L'addio

Ciserano in lutto per Nicole Foglieni: aveva 23 anni

Studentessa brillante della Bocconi, si è spenta per un male incurabile. Il cordoglio della comunità e dell’Amministrazione comunale

Ciserano in lutto per Nicole Foglieni: aveva 23 anni

Ci sono sguardi che restano impressi, anche quando tutto il resto sembra spegnersi. Quello di Nicole Foglieni era uno di questi: dolce, limpido, autentico. Uno sguardo che parlava di sogni, di futuro, di una vita ancora tutta da scrivere. Martedì 10 febbraio, dopo aver combattuto con coraggio contro un male che non le ha lasciato scampo, si è spenta a soli 23 anni. Ha affrontato la malattia con dignità silenziosa, senza clamore.

Nicole aveva talento e determinazione, qualità che l’avevano portata a distinguersi fin dai tempi della scuola. Diplomata con il massimo dei voti e la lode ai Salesiani di Treviglio, aveva scelto di proseguire gli studi in Economia all’Università Bocconi, dove si era laureata nel 2024. Non si era fermata: aveva deciso di continuare, di approfondire, di costruire con impegno il futuro che immaginava per sé.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità di Ciserano, che oggi si stringe attorno alla mamma Cristina, al papà Jordan, alla sorella Vanessa e al fidanzato Filippo. Già nel pomeriggio di ieri, in tanti hanno voluto portarle un ultimo saluto nella camera ardente allestita nella sua abitazione di via Walt Disney 41. Domani, giovedì 12 febbraio, il corteo funebre partirà per la chiesa parrocchiale, dove alle 15 verrà celebrato l’ultimo saluto.

Profondo il cordoglio anche da parte dell’Amministrazione comunale: «Quando un angelo vola in cielo troppo presto non ci sono parole di consolazione ma solo la necessità di stringersi in un abbraccio». Parole a cui si è aggiunto il ricordo personale della sindaca Caterina Vitali: «A Nicole, ragazza in gambissima e dolcissima, va il mio pensiero di strazio per una vita spezzata troppo presto e una sincera ammirazione per la dignità e riservatezza con cui ha scelto di vivere questa dura esperienza che la vita le ha riservato. Poco prima di Natale l’ho rivista dopo tanto tempo e i suoi occhi erano dolci e autentici come sempre. A Jordan e Cristina va il mio pensiero di mamma che sente un pugno nello stomaco al solo pensiero di perdere una giovane figlia, un pezzo di sé. Che trovino la forza di sopravvivere a tutto questo. A Vanessa va il mio abbraccio enorme per ciò che si trova a vivere in un’età così giovane. A tutta la famiglia va il mio silenzioso e rispettoso abbraccio di vicinanza».