Un pomeriggio di intenso lavoro, ma anche di risultati ottenuti, quello di martedì 10 febbraio per gli agenti delle Volanti della polizia di Stato di Bergamo, che hanno sventato due furti in due supermercati della città, arrestato tre persone e recuperato merce rubata per un valore complessivo di oltre mille euro.

Furto di superalcolici in Borgo Palazzo
Il primo intervento è stato eseguito in via Borgo Palazzo, dove i poliziotti hanno fermato due cittadini rumeni (classe 1990 e 1999) a bordo di un’automobile per un controllo. All’interno del veicolo gli agenti hanno trovato un ingente quantitativo di bottiglie di superalcolici. Sospettando che la merce fosse rubata, sono andati a chiedere informazioni al supermercato più vicino, scoprendo così che l’intuizione era corretta.
Le telecamere di sorveglianza avevano infatti ripreso uno dei due uomini fermati mentre prelevava le bottiglie dagli scaffali, per un valore complessivo di quasi 800 euro, superando poi le casse senza pagare mentre l’altro faceva da palo. Entrambi sono stati arrestati per furto aggravato e oggi l’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria con divieto di dimora a Bergamo e provincia.
Uno dei due malviventi, inoltre, risultava avere diversi precedenti e quindi nei suoi confronti sono stati anche emessi un foglio di via della durata di sei mesi da Bergamo, un avviso orale e un ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
Furto di alimenti in via Bianzana
Il secondo intervento è invece avvenuto in via Bianzana. Intorno alle 16.20, gli agenti hanno notato un cittadino tunisino, rivelatosi poi irregolare sul territorio nazionale, mentre trascinava un carrellino della spesa all’interno di un supermercato. Le telecamere hanno ripreso chiaramente l’uomo nascondere nel carrello dei prodotti, pagare solo una birra e tentare poi di uscire con la merce bloccando le barriere con il proprio corpo. Il valore della refurtiva, costituita principalmente da alimenti, ammontava a circa 300 euro.
L’uomo è stato arrestato per furto aggravato e deferito per essere un irregolare. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria con divieto di dimora. L’ufficio immigrazione della Questura ha poi attivato le procedure tese alla sua espulsione.