Saveriano

L’ultimo saluto di Ponte San Pietro a padre Gianfranco Sana, un architetto del Vangelo

Il missionario, originario del paese, scelse di dedicare la vita alla missione in Africa. È mancato all'età di 77 anni

L’ultimo saluto di Ponte San Pietro a padre Gianfranco Sana, un architetto del Vangelo

Si è spento all’età di 77 anni, lasciando un vuoto profondo nella comunità di Ponte San Pietro e nella famiglia dei missionari saveriani, padre Gianfranco Sana.

La sua scomparsa, avvenuta la mattina del 6 febbraio all’ospedale Bolognini di Seriate, segna l’addio definitivo a un uomo che ha saputo coniugare la precisione della scienza con l’infinito della carità.

Nato nel 1948 a Ponte San Pietro, Gianfranco aveva intrapreso una strada che sembrava già tracciata nel mondo civile: una laurea in Ingegneria al Politecnico di Milano e una solida formazione tecnica.

Eppure, nel 1973, scelse di mettere i suoi talenti a disposizione di un progetto più grande. Come scriveva nella sua domanda di professione perpetua, «il suo cuore era colmo di gioia nel collaborare alla costruzione del Regno», un impegno che lo ha portato lontano dai confini bergamaschi per farsi prossimo agli ultimi in Africa.

Il suo lungo servizio tra Ciad e Camerun, durato decenni, lo ha visto impegnato come parroco, economo e rettore.

In missione, padre Gianfranco non ha portato solo la parola del Vangelo, ma anche la concretezza di chi sa che la fede si traduce in opere. La sua è stata (…)

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