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Un anno dopo, la fermata dell’autobus in via Crema a Zanica resta ancora insicura

Nulla è cambiato a dodici mesi dalle polemiche. Il sindaco Locatelli: «Deve muoversi la Provincia». Ma servono interventi urgenti

Un anno dopo, la fermata dell’autobus in via Crema a Zanica resta ancora insicura

di Marco Boffa

Restano ancora indefiniti i tempi per realizzare una fermata sicura per i bus che percorrono via Crema, a Zanica. A distanza di un anno dalle polemiche sulla pericolosità della fermata all’altezza del ristorante “Extè”, tutto è immutato.

In direzione sud, lo stop è all’altezza di una stretta strada privata; in direzione nord, è all’ingresso del parcheggio del ristorante. Non esiste uno stallo per far salire e scendere i passeggeri, non c’è una pensilina e nemmeno un attraversamento pedonale.

L’amministrazione, l’anno scorso, aveva segnalato la criticità a Provincia e Agenzia del Tpl, sollecitando un intervento.

Il Comune aveva considerato troppo impegnativo per le proprie casse un intervento (stimato sui 150 mila euro), confidando nell’aiuto della Provincia e in una possibile operazione urbanistica in un’area adiacente alla fermata che potrebbe portare alla riqualificazione del sedime stradale e, potenzialmente, alla formazione di una fermata sicura. Tuttavia, essendo una questione in mano ai privati, i tempi non sono certi.

Nel frattempo i consiglieri di minoranza di Zanica Civica denunciano: «Ad aprile 2025, il primo cittadino aveva proposto un intervento (…)

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