Preoccupazione

Schiuma bianca nel fiume Serio da Nembro fino a Seriate: la spiegazione di Arpa Lombardia

Le prime segnalazioni la mattina, in Val Seriana. L'ente regionale: «Escluso che l’episodio possa essere collegato a scarichi industriali»

Schiuma bianca nel fiume Serio da Nembro fino a Seriate: la spiegazione di Arpa Lombardia
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

Le prime segnalazioni sono partite nella tarda mattinata di ieri, giovedì 12 febbraio. Il tratto del fiume Serio che attraversa Nembro ha iniziato improvvisamente a riempirsi di una densa schiuma bianca.

Diverse persone, preoccupate, hanno lanciato l’allarme. E – come riferito da MyValley – sul posto sono così intervenuti i Vigili del fuoco di Bergamo, la polizia locale di Nembro, i tecnici di Uniacque e i carabinieri Forestali. La corrente, nel frattempo, ha estero il problema anche a Ranica e Scanzorosciate.

Fino a Seriate. La preoccupazione di pescatori

Col passare delle ore la situazione non è migliorata, al punto che nel pomeriggio, intorno alle 17, cumuli della schiuma bianca hanno iniziato a essere segnalati anche a Seriate, con persone che hanno inviato immagini alla nostra Redazione (come quella in apertura di questo articolo) e pubblicato foto sui social, provando a trovare risposte. Che però non sono arrivate.

Oggi (13 febbraio), il fatto è stato denunciato anche da Fipsas Bergamo, l’associazione dei pescatori, che sui propri canali social hanno scritto: «Non possiamo più restare in silenzio di fronte a questi atti che devastano i nostri ecosistemi. Queste situazioni mettono in seria difficoltà la nostra ittiofauna! Sversamenti illegali o incontrollati non sono più sopportabili dai nostri ecosistemi. Gli sforzi dei volontari negli incubatoi e le risorse che investiamo per tutelare le specie ittiche non possono essere messi a repentaglio dall’inquinamento. Il nostro appello: chiediamo con forza alle autorità competenti di intervenire immediatamente per risolvere queste situazioni illegali e punire i responsabili».

Purtroppo non è la prima volta che una situazione preoccupante nei corsi fluviali bergamaschi viene segnalata. A inizio febbraio, nel tratto del torrente Oneto al confine tra Sovere, Solto Collina ed Endine Gaiano, era stata registrata una vera e propria morìa di trote. E purtroppo non era la prima volta che accadeva in queste prime settimane del 2026.

La spiegazione di Arpa

Contattata, Arpa Lombardia – intervenuta a Nembro per effettuare dei rilievi – spiega:

«Le schiume bianche sono collegate a uno sversamento di tensioattivi nel fiume Serio. Anche se parte della schiuma è stata aspirata, nell’acqua sono rimasti tensioattivi che, nel percorso del fiume verso valle, in corrispondenza di salti, danno luogo alla formazione di schiuma.

Ieri mattina ci sono state più segnalazioni, a partire da quelle di Nembro, dove l’ente gestore della rete fognaria ha escluso che l’episodio possa essere collegato a scarichi industriali. Ieri è stata effettuata dall’Ente gestore un’attività di aspirazione delle schiume in corrispondenza di uno scarico fognario. I tecnici dell’Ente gestore hanno riferito di uno sversamento di tensioattivo puro».

Nessuno scarico industriale, quindi. E questa è una buona notizia. L’ipotesi è che a originare la schiuma sia invece stato uno “scarico secondario” della rete fognaria, necessario per evitare di sovraccaricare e mandare in tilt il sistema fognario appunto. La schiuma sarebbe una conseguenza delle presenza in quell’acqua di residui di detersivi o detergenti a uso domestico. Sicuramente non una condizione ottimale per la fauna ittica, ma meno grave di quel che si sarebbe potuto pensare.