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Cronaca di Borussia Dortmund-Atalanta 2-0: una Dea poco lucida finisce ko in Germania

Guirassy dopo due minuti e Beier nel finale di primo tempo condannano i nerazzurri. Qualificazione in salita: servirà un'impresa al ritorno

Cronaca di Borussia Dortmund-Atalanta 2-0: una Dea poco lucida finisce ko in Germania

Il Signal Iduna Park si conferma ostico per l’Atalanta. La Dea cade 2-0 contro il Borussia Dortmund nella gara d’andata dei play-off di Champions League e dovrà compiere un’impresa al ritorno per ribaltare il risultato. Una serata complicata per i nerazzurri di Palladino, che pagano due errori difensivi e una certa imprecisione sotto porta in una prestazione comunque generosa.

L’Atalanta arrivava in Germania col morale alle stelle dopo otto risultati utili consecutivi tra campionato e coppe, ma l’avvio è da incubo. Dopo appena due minuti cross perfetto dalla destra di Ryerson, Kossounou perde la marcatura su Guirassy che sul secondo palo colpisce di testa e infila Carnesecchi. È l’1-0 che costringe la Dea a inseguire da subito.

I nerazzurri provano a reagire ma il Dortmund difende con ordine. Al 18′ primo giallo per Reggiani, classe 2008, che interviene in ritardo su Zalewski. Al 22′ arriva la prima vera occasione bergamasca: Zalewski scappa sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo rasoterra per Pašalić, ma il croato arriva con un soffio di ritardo e manca la deviazione.

Tre minuti dopo ancora Atalanta in contropiede: Kolašinac apre per Zalewski, dopo un batti e ribatti la palla arriva a Scamacca che però non riesce a concludere al meglio. La Dea spinge ma manca quella precisione che serve nelle grandi serate europee.

Al 40′ arrivano due cartellini gialli ravvicinati: Kossounou viene ammonito per fallo su Guirassy, poi Djimsiti protesta e si becca anche lui il giallo. Un minuto dopo il Dortmund va vicino al tris con Anton di testa su punizione, pallone alto. Solo un assaggio dell’immediato raddoppio che complica tutto.

Nmecha lancia in profondità Guirassy sulla sinistra, cross al centro per Beier che deve solo appoggiare in rete. Un altro errore difensivo che pesa come un macigno. Nel recupero giallo anche per Scamacca.

Palladino prova a dare la scossa nell’intervallo: dentro Hien per Djimsiti e Krstović per Scamacca. La Dea entra con un altro spirito nella ripresa e prova a rendersi pericolosa. Al 47′ Anton viene ammonito per trattenuta su Krstović, segnale che l’Atalanta sta provando a farsi sotto.

Al 63′ dentro Kamaldeen per De Roon, con Pašalić che scala in mediana. Al 67′ occasione per il Dortmund: Brandt da due passi manda incredibilmente alto in controbalzo dopo una respinta di Carnesecchi. Poteva essere il 3-0 che avrebbe chiuso definitivamente i conti.

Al 72′ Palladino inserisce Bellanova per Zappacosta, all’82′ tocca a Samardzic rilevare Zalewski. L’Atalanta spinge con il cuore ma non riesce a trovare il guizzo giusto per riaprire la partita. Il Dortmund amministra con esperienza e porta a casa un 2-0 che vale tantissimo.

Per la Dea ora il ritorno del 25 febbraio alla New Balance Arena sarà una vera e propria battaglia. Servirà una prestazione importante, vincere con almeno tre gol di scarto per ribaltare la qualificazione. Un’impresa difficile ma non impossibile, soprattutto davanti al pubblico amico che nelle grandi serate europee sa trascinare la squadra.

Palladino e i suoi ragazzi dovranno ritrovare la solidità difensiva e quella lucidità sotto porta che è mancata in Germania. La qualificazione è ancora aperta, la strada è in salita ma l’Atalanta ha dimostrato più volte in questa stagione di sapersi rialzare nei momenti difficili.

Ora serve cancellare questa serata, lavorare sui dettagli e preparare al meglio la sfida di ritorno. La Dea ci crede ancora, e alla New Balance Arena può succedere di tutto. Il sogno europeo continua, serve solo una grande notte per tenerlo vivo.

Ultimi aggiornamenti

Fine partita

Finisce qui al Signal Iduna Park. Il Borussia Dortmund batte 2-0 l’Atalanta e ipoteca pesantemente il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. Una serata da dimenticare per la Dea, che paga carissimi gli errori difensivi e chiude una prova generosa ma poco lucida sotto porta. I nerazzurri escono sconfitti dalla bolgia tedesca con le reti di Guirassy al 2′ e Beier al 42′, entrambe figlie di gravi disattenzioni difensive. Nel secondo tempo Palladino ha provato a dare la scossa con i cambi: dentro Hien per Djimsiti e Krstović per Scamacca già all’intervallo, poi spazio a Kamaldeen, Bellanova e Samardzic. La Dea ha spinto, ha attaccato con generosità e cuore, ma è mancata la lucidità necessaria per riaprire una partita che si è messa malissimo sin dai primi minuti. Il Dortmund ha gestito con maturità il doppio vantaggio, concedendo poco e difendendo con ordine. Al 67′ Carnesecchi ha salvato su Brandt che da due passi ha mandato alto in controbalzo, ma l’Atalanta non è mai riuscita a creare occasioni davvero nitide per riaprire la qualificazione. Ora per la Dea il ritorno del 25 febbraio alla New Balance Arena assume i contorni di un’impresa.  Palladino dovrà lavorare sulla testa dei suoi giocatori per cancellare questa serata amara e preparare al meglio la sfida di ritorno. La qualificazione non è ancora matematicamente chiusa, ma servirà una prestazione perfetta e una serata di grazia per ribaltare questo pesante 2-0. La Dea ci crede ancora, ma la strada è tremendamente in salita.

82′ – 🔄️ Ultime sostituzioni

Nella Dea esce Zalewski per far spazio a Samardzic, nel Borussia entrano Fabio Silva e Sabitzer per Nmecha e Guirassy.

72′ – 🔄️ Cambio Atalanta

Palladino si gioca la carta Bellanova al posto di Zappacosta.

70′ – 🔄️ Cambi Dortmund

Entrano Chukwuemeka e Adeyemi per Brandt e Beier.

67′ – Occasione Borussia

Carnesecchi allontana come può un corner di Ryerson, sulla respinta corta arriva Brandt che in controbalzo manda alto da due passi.

63′ – 🔄️ Cambio Atalanta

Entra Kamaldeen Sulemana per de Roon. Pasalic scala quindi in mediana.

47′ – 🟨 Ammonito Anton

Trattenuta ai danni di Krstovic e giallo ineccepibile.

Inizia la ripresa

Si riparte dal 2-0 in favore del Borussia. Palladino prova a dare la scossa inserendo Hien per un Djimsiti in evidenti difficoltà e Krstovic per un opaco Scamacca.

Fine primo tempo

Si chiude un primo tempo drammatico per la Dea al Signal Iduna Park. Il Borussia Dortmund comanda 2-0 grazie alle reti di Guirassy al 2′ e Beier al 42′, entrambe figlie di gravi errori difensivi della retroguardia nerazzurra. L’Atalanta incassa il primo colpo dopo appena due minuti: cross perfetto dalla destra di Ryerson per Guirassy, che sul secondo palo approfitta di un errore in marcatura di Kossounou e colpisce di testa battendo un incolpevole Carnesecchi. Un avvio da incubo che costringe la Dea a rincorrere immediatamente. I nerazzurri provano a reagire ma faticano a creare occasioni nitide contro un Dortmund ben organizzato. Al 22′ arriva la prima vera chance per la Dea: Zalewski scappa sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo rasoterra per Pasalic, ma il croato si inserisce con un attimo di ritardo e manca la deviazione vincente per un soffio. Tre minuti dopo l’Atalanta prova ancora in contropiede: Kolasinac apre sulla sinistra per Zalewski, dopo un batti e ribatti la palla arriva a Scamacca che però non riesce a calciare di prima e finisce per perdere il pallone al limite dell’area. Al 41′ il Dortmund va vicino al tris con una punizione laterale di Ryerson per la testa di Anton, pallone alto. Poi ecco il raddoppio: Nmecha lancia in profondità Guirassy sulla sinistra, l’attaccante francese serve Beier sul secondo palo che deve solo appoggiare in rete. Altro regalo difensivo della Dea, che ora rischia seriamente di compromettere il passaggio del turno. L’Atalanta va negli spogliatoi sotto di due reti, con una montagna da scalare nella ripresa. Palladino dovrà trovare le parole giuste per scuotere i suoi e provare a riaprire una qualificazione che ora sembra tremendamente in salita.

45+1′ – 🟨 Ammonito Scamacca

Terzo giallo per la Dea.

42′ – ⚽ Gol del Borussia

Nmecha che lancia in profondità Guirassy sulla sinistra, bravo a servire Beier sul secondo palo che deve solo appoggiare in rete.

41′ – Occasione Dortmund

Bella punizione laterale di Ryerson per la testa di Anton, pallone alto.

40′ – 🟨 Ammoniti Kossounou e Djimsiti

L’ivoriano stende Guirassy e viene immediatamente sanzionato con un cartellino. Il numero 19 protesta per la scelta dell’arbitro e si becca pure lui un cartellino giallo.

25′ – Ancora Dea

Contropiede di Kolasinac che apre sulla sinistra per Zalewski. Dopo un batti e ribatti la palla arriva a Scamacca che non riesce a calciare di prima e finisce per perdere il pallone al limite dell’area.

22′ – Occasione Atalanta

Zalewski scappa sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo rasoterra per Pasalic. Il croato si inserisce con un istante di ritardo e non arriva sul pallone per un soffio mancando la deviazione vincente.

18′ – 🟨 Ammonito Reggiani

Intervento in ritardo del classe 2008 ai danni di Zalewski. Giallo arrivato con qualche istante di ritardo dal fallo.

2′ – ⚽ Gol del Borussia Dortmund

Cross perfetto dalla destra di Ryerson per Guirassy, bravo a colpire di testa sul secondo palo sfruttando un errore di Kossounou per poi infilare un incolpevole Carnesecchi.

Calcio d’inzio

Si parte, è iniziata Borussia-Atalanta.

Luca Percassi: «No al pranzo Uefa per Inacio, è stata una mancanza di rispetto»

L’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida, toccando anche il tema del caso Samuele Inacio, passato dall’Atalanta al Borussia nel 2024: «Non siamo andati al pranzo Uefa, tradizione che avviene per conoscersi tra club. In questa occasione credo che ci sia stata una grave mancanza di rispetto nei nostri confronti. Oggi vediamo in campo un ex tesserato dell’Atalanta che oggi siede nella panchina avversaria, un ragazzo cresciuto a Zingonia che frequentava casa mia. È successo questo episodio ma io non voglio giudicare la decisione di una famiglia di un ragazzo. Quello che è grave è che non c’è stata l’opportunità di parlarsi. Stasera c’è un altro giocatore italiano del 2008, l’Atalanta ha dimostrato di credere nei giovani. È brutto che un club di questo livello non voglia risolvere questa cosa. Io ho incontrato l’ad del Borussia rispiegando questa cosa e vedremo se vorranno affrontare questa questione. Da un punto di vista morale lascio a ciascuno di noi giudicare questa cosa. Noi siamo affezionati a tutti quelli che cresciamo. Il ragazzo da quando aveva 7-8 anni è cresciuto da noi. È una ferita aperta, ma dal punto di vista legale siamo convinti di avere ragione. C’è un periodo entro cui tu puoi operare e loro hanno agito molto precedentemente. Queste cose possono capitare ma tra club bisogna rispettarsi. Il Borussia come può venire a “sottrarre” un talento della cantera dell’Atalanta, club con risorse decisamente inferiori? Queste cose non dovrebbero accadere, come il caso Della Rovere dalla Cremonese al Bayern Monaco. Sono molto amareggiato».

Palladino: «Pašalić ha il gol nel sangue, è una scelta di duttilità»

Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino ha spiegato le sue scelte tattiche per la sfida al Borussia Dortmund, partendo dall’inserimento di Mario Pašalić come trequartista al fianco di Zalewski: «È un giocatore duttile che può fare il centrocampista e il trequartista, l’ha fatto in passato. Ha il gol nel sangue». Sugli infortuni di Raspadori e De Ketelaere, il tecnico nerazzurro ha fornito un aggiornamento: «Raspadori non dovrebbe essere una cosa lunga, lo valuteremo meglio con lo staff. Spero in due-tre settimane di recuperarlo. De Ketelaere invece penso un mesetto. Cercheremo di recuperarli più in fretta possibile». Infine, sull’approccio alla partita in un teatro affascinante come il Signal Iduna Park: «Ho provato a dare tranquillità ai ragazzi e serenità, abbiamo cercato di prepararla bene in uno stadio affascinante. Queste partite si caricano da sole, non c’è bisogno di caricarle eccessivamente. Oggi per noi è una bella prova di maturità, godiamoci questa serata».

Inizio posticipato

Il calcio d’inizio è stato posticipato di un quarto d’ora. Una scelta dovuta all’arrivo in ritardo del bus del Borussia (alle ore 20.23) per questioni di traffico, imbottigliamento totale e molto esteso causato anche dalla contemporaneità con un concerto organizzato nella vicina arena.

Le formazioni ufficiali

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Kobel; Reggiani, Anton, Bensebaini; Ryerson, Bellingham, F. Nmecha, Svensson; Beier, Brandt; Guirassy All. Kovac

A disposizione: Ostrzinski, Meyer, Couto, Ozcan, Chukwuemeka, Sabitzer, Fabio Silva, Adeyemi, Inacio, Kabar, Krevsun, Bernkara.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon Ederson, Bernasconi; Pasalic Zalewski; Scamacca. All. Palladino

A disposizione: Rossi, Sportiello, Hien, Bakker, Musah, Kamaldeen, Samardzic, Bellanova, Scalvini, Vavassori, Ahanor, Krstovic.