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I loro figli aggrediti dai “maranza”, i genitori hanno incontrato il sindaco di Seriate

Tre coppie di coniugi, i cui ragazzi sono stati vittime, si sono recate al palazzo comunale questa settimana: «Bene che ognuno faccia la propria parte»

I loro figli aggrediti dai “maranza”, i genitori hanno incontrato il sindaco di Seriate

Due ragazzi con i loro genitori e i genitori di un terzo ragazzo, tutti vittime di recenti aggressioni e rapine da parte di cosiddetti “maranza” a Seriate, hanno incontrato questa settimana il sindaco Gabriele Cortesi in Comune.

Un confronto atteso, nato dall’esigenza di dare risposte concrete a episodi che hanno generato forte preoccupazione tra le famiglie del territorio.

«È stato un incontro molto positivo e sapevo che, investendo direttamente il sindaco di questa problematica, avendoci avuto a che fare in passato nell’ambito delle politiche giovanili quando era assessore, qualcosa si sarebbe mosso – racconta uno dei genitori -. Certo, ci ha chiarito di non avere la bacchetta magica e sarebbe comunque surreale pensare che domani tutto si possa risolvere. Però sono soddisfatto di questa base di partenza, soprattutto per il fatto che le istituzioni abbiano voluto sentire il racconto dei ragazzi».

Un ascolto diretto che, secondo i presenti, ha rappresentato un primo passo per ricostruire un clima di fiducia. Oltre al sindaco, erano presenti al vertice anche la polizia locale, i referenti dei servizi di assistenza sociale e delle politiche giovanili.

«Ci è stato chiarito che le nostre segnalazioni e denunce sono al vaglio delle forze dell’ordine e che l’Amministrazione comunale terrà monitorato il problema – aggiunge il genitore -: diciamo che è stato (…)

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