C’è un suono che non si limita a essere ascoltato, ma che può parlare persino alle nostre cellule. Lo sa bene Paola Frigeni, che ha fatto della vibrazione sonora una missione di vita.
Insegnante di meditazione, master teacher Reiki e ricercatrice della scienza dello spirito, questa professionista di Stezzano ha scoperto nelle campane di quarzo ialino uno strumento di guarigione, portando la sua esperienza oltre i confini della Bergamasca, fino a raggiungere città internazionali come Vancouver e le riserve degli indiani del Nord America.

Dagli studi olistici di Bergamo, Stezzano, Curno, Lallio e Treviglio alle sessioni uniche in acqua calda alle piscine Aquamore di Seriate, la sua attività tocca ogni forma di vita. Suona per adulti, anziani, persone con disabilità e perfino per gli animali, che definisce «i nostri specchi dell’anima».
La pratica di Paola si basa sull’utilizzo scientifico di campane in quarzo ialino puro al 99 per cento. Sfruttando l’affinità chimica tra il silicio del minerale e quello presente nel corpo umano, le vibrazioni innescano un processo di riarmonizzazione profonda: «Il quarzo permette alle vibrazioni di entrare in risonanza con le nostre cellule – spiega Frigeni -. Secondo la legge della risonanza, quando due corpi vibrano alla stessa frequenza, il corpo con la vibrazione più debole, in questo caso il nostro organismo in uno stato disarmonico, tende ad allinearsi con quello con la vibrazione più forte e pura. Per questo utilizzo campane accordate a 432 Hz, la cosiddetta frequenza aurea dell’universo, che favorisce l’armonia profonda con i ritmi naturali».

Sfruttando la risonanza con l’acqua e il silicio corporei, le campane di quarzo armonizzano il sistema bio-energetico, agendo profondamente su livello fisico, emotivo e mentale. Questo trattamento vibrazionale induce un rilassamento muscolare e nervoso, scioglie blocchi energetici, libera da stress e allinea mente, cuore e spirito verso un benessere autentico.
La ricerca di Paola Frigeni non si ferma alle sole campane (…)