Attesa per il match

Vigilia di Atalanta-Napoli, nessuna novità da Zingonia: ancora diversi i dubbi di formazione

Palladino non parla nella conferenza stampa prepartita. Per il mister sono diversi i nodi da sciogliere in termini di uomini

Vigilia di Atalanta-Napoli, nessuna novità da Zingonia: ancora diversi i dubbi di formazione

Il cielo azzurro, il sole alto e l’arietta fresca d’inverno avvolgono il silenzio di Zingonia. Palladino, già davanti ai microfoni due volte in settimana a Dortmund, non terrà la conferenza alla vigilia della partita di domani (domenica 22 febbraio) contro il Napoli e quindi i dubbi di formazione rimarranno tali fino a ridosso del match.

Gli unici assenti sicuri sono, al momento, De Ketelaere e Raspadori. Per il resto, la formazione da opporre ai partenopei è un mezzo rebus, perché, da un lato, c’è il mister che dice di non amare il turnover, ma dall’altro ci sono situazioni oggettive da monitorare.

Davanti a Carnesecchi, ad esempio, Scalvini e Ahanor sembrano poter davvero insidiare Kossounou e Kolasinac per giocare dal primo minuto. Il Napoli non è ben chiaro come si schiererà in avanti, se davvero McTominay sarà assente allora Elmas dovrebbe giocare in mezzo, con Politano e probabilmente Vergara a supporto di Hojlund, pertanto serviranno gamba e attenzione tattica. In questa ottica, il ballottaggio DjimsitiHien vede lo svedese davanti, ma più per la fatica mostrata dall’albanese che per un discorso di gerarchie.

In mezzo al campo, Ederson pare certo di una maglia, mentre per de Roon vale lo stesso discorso di Djimsiti e (lo anticipiamo) di Zappacosta: in Champions ha giocato una buona fetta di gara, mercoledì (25 febbraio, ritorno col Borussia) sarà prezioso e, con Pasalic e Musah a disposizione, non è detto che non possa esserci un cambio. A destra invece spinge Bellanova, a sinistra dubbio Bernasconi-Zappacosta, con Zalewski e probabilmente Samardzic a supporto del favorito Krstovic o di Scamacca.