Il contro alla rovescia è iniziato. Marten de Roon è ormai destinato a diventare il calciatore con più presenze nella storia dell’Atalanta.
Domani (25 febbraio), contro il Borussia Dortmund, salirà a quota 429, poi tra campionato e Coppa Italia arriverà a 435, alla pari dell’attuale primatista Bellini, per poi superarlo probabilmente in Atalanta-Juventus di metà aprile. Certo, se si contro i tedeschi passassimo il turno sarebbe tutto da ricalcolare (gli ottavi di Champions sono in programma tra il 10 e il 18 marzo), ma la sostanza non cambierebbe.
Se de Roon, dopo la prima stagione con Reja in panchina, non fosse andato a provare il calcio inglese con il Middlesbrough, oggi il record sarebbe già superato. Ma non è certo un problema. Il numero 15 della Dea a Bergamo ha messo radici e la sensazione è che per lui ci sarà sempre un posto speciale nel cuore della gente che ama questa maglia e abita la nostra terra.
Quanto a Bellini, una delle ultime bandiere del calcio che ormai si è ritirato qualche anno fa e che oggi lavora in società, certo non sarà un problema per lui perdere il primato. Un po’ perché è un uomo pratico, che bada al sodo, un po’ perché tutti i record sono fatti per essere battuti e cedere il passo a uno come de Roon siamo certi che gli faccia anche piacere. Parliamo di due uomini con valori, nel cuore e nella testa, di grandissima importanza. Di assoluto valore. E atalantini veri.