In un controsoffitto

Tenevano droga all’interno di una concessionaria di auto: quattro arresti a Osio Sopra

L'intervento dei carabinieri ha portato alla cattura di quattro uomini di nazionalità libanese, italiana, marocchina ed egiziana

Tenevano droga all’interno di una concessionaria di auto: quattro arresti a Osio Sopra

Nella mattinata di lunedì 16 febbraio quattro uomini sono stato arrestati in flagranza dai carabinieri di Osio Sotto nell’ambito di un’operazione antidroga che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. La droga era nascosta dentro una concessionaria d’auto ad Osio Sopra.

Perquisizione in concessionaria

L’intervento risale alla mattinata di lunedì scorso, quando i militari hanno eseguito una perquisizione d’iniziativa nella sede di una ditta di compravendita di auto. Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno scoperto un controsoffitto in cartongesso utilizzato come nascondiglio. All’interno era stata occultata una busta di carta contenente diversi involucri sottovuoto, perfettamente sigillati.

Il bottino sequestrato dai militari comprende: 100 grammi lordi di marijuana suddivisi in due confezioni; 95 grammi lordi di cocaina in un’unica busta; 45 grammi lordi di cocaina già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio; materiale per il confezionamento e 3.155 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il nascondiglio era raggiungibile tramite una scala presente nei locali e accessibile a tutti i presenti.

Arresti e cause

In manette sono finiti quattro uomini, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (articolo 73 del DPR 309/90): Z.A., 41 anni, cittadino libanese; B.M., 22 anni, italiano e dipendente dell’attività; E.B.O., 24 anni, marocchino, anch’egli dipendente; e D.A.M.A., 26 anni, egiziano, dipendente. I quattro sono stati trasferiti alla casa circondariale cittadina.

La decisione del gip

Il 19 febbraio il gip ha convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri, disponendo tuttavia la scarcerazione degli indagati, risultati incensurati. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.