La New Balance Arena entra nella storia. L’Atalanta compie un’impresa straordinaria e batte 4-1 il Borussia Dortmund ribaltando il 2-0 dell’andata e conquistando la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Una notte da leggenda per Bergamo, una rimonta che resterà negli annali del calcio europeo.
Oltre ventiquattromila tifosi creano il “muro nerazzurro” che risponde al celebre Muro Giallo di Dortmund, e la Dea parte con una determinazione impressionante. Palladino conferma il tridente Scamacca-Samardzic-Zalewski, con Pasalic e de Roon in mezzo al campo. Il Borussia di Kovac schiera Guirassy dal primo minuto, l’uomo che aveva fatto malissimo all’andata con una doppietta.
Ma la partita prende subito la piega giusta per i nerazzurri. Al 4′ Kolasinac sale sulla sinistra e innesca Zalewski che incrocia: Kobel si tuffa e manda in corner. È solo un antipasto. Al 5′ arriva il gol che fa esplodere lo stadio: Bernasconi va sul fondo sulla sinistra e mette un cross che Bensebaini sfiora appena, sul secondo palo sbuca Scamacca che calcia in porta e sblocca il risultato. È l’1-0 che vale oro, la Dea è in partita.
L’Atalanta continua a spingere con coraggio. Al 13′ Zappacosta si inventa una galoppata strepitosa sulla fascia destra, Bensebaini lo ferma con un intervento disperato in scivolata da dietro e viene ammonito. Al 16′ grande giocata di Samardzic che si accentra dalla destra e crossa col mancino pescando Bernasconi sul secondo palo, la deviazione di Emre Can concede solo un corner.
Al 24′ arriva l’occasione più clamorosa del primo tempo: Scamacca protegge palla come un leone tra due avversari in area e scarica per Zalewski, il polacco prova l’incrocio ma trova un Kobel monumentale. Il portiere svizzero salva il Dortmund.
Al 27′ risponde il Borussia: Beier mette in mezzo dalla sinistra per Guirassy che prende il tempo alla difesa, ma il suo colpo di testa termina largo. Al 29′ altra occasione tedesca: Beier lancia Brandt che calcia di prima, Carnesecchi è attento e respinge. Ma l’Atalanta non si lascia intimidire.
Al 34′ Scalvini si propone in avanti, arriva sul fondo e mette in mezzo per Samardzic, fermato da un intervento provvidenziale in scivolata di Bellingham. Al 38′ Hien recupera palla a centrocampo e si invola verso l’area del Borussia, apre a sinistra per Zalewski che calcia col destro a giro mancando di poco lo specchio.
E al 45′ arriva il gol che vale i supplementari. Bernasconi punta l’uomo e va sul fondo sulla sinistra, mette in mezzo un cross forte e velenoso che Kobel respinge male. La palla finisce sui piedi di Zappacosta che controlla e calcia col destro: una deviazione di Bensebaini beffa il portiere. È il 2-0 che manda la New Balance Arena in delirio. Risultato complessivo: 2-2, si va ai supplementari.
La ripresa si apre con il Dortmund costretto ad attaccare. Al 52′ Samardzic pesca un ottimo taglio di de Roon che si inserisce coi tempi giusti e calcia di potenza a tu per tu con Kobel, il portiere respinge. Al 53′ Emre Can viene ammonito per fallo su Zalewski. Al 54′ arriva il brivido: diagonale insidioso di Beier che si stampa sul palo interno, poi il pallone colpisce Brandt e termina sul fondo. Occasionissima per i tedeschi.
Ma al 57′ arriva il gol che può entrare nella storia. Splendido cross di De Roon che scodella sul secondo palo per l’inserimento vincente di Pasalic. Stacco perfetto del croato che di testa la gira all’angolino beffando Kobel. È il 3-0 che vale il sorpasso complessivo: 3-2 per l’Atalanta, la Dea è agli ottavi! La New Balance Arena esplode, Bergamo sogna.
Al 60′ Kovac prova la carta disperazione: dentro Fabio Silva e Chukwuemeka per Beier e Brandt. Al 70′ entrano anche Adeyemi e Yan Couto per Ryerson e Bellingham. Palladino al 73′ inserisce Krstovic e Ahanor per Scamacca e Kolasinac, cerca di blindare il risultato.
Ma al 75′ arriva la doccia fredda. Giocata straordinaria di Adeyemi che parte largo dalla destra, scambia velocemente con Chukwuemeka e poi calcia a giro col mancino infilando Carnesecchi proprio sotto al sette. Traiettoria imprendibile per il portiere nerazzurro. È l’1-3 che riapre tutto: ora il risultato complessivo è 3-3, si va ai supplementari.
Al 77′ Palladino inserisce Djimsiti per Scalvini, vuole dare freschezza alla difesa. All’82′ Samardžić si inventa un’azione personale straordinaria: salta secco Emre Can con una giocata di classe e calcia forte mancando la porta per questione di centimetri. All’85′ entra Kamaldeen per Zalewski.
E al 90+5′ arriva l’episodio che chiude la partita. Pasalic recupera palla sulla sinistra e crossa in mezzo superando Kobel. In area c’è solo Krstovic che prova ad andare di testa ma viene colpito alla testa da Bensebaini. Brutto contatto, l’arbitro viene richiamato al Var e dopo la review espelle il difensore per gioco pericoloso. Rigore per la Dea!
Sul dischetto al 98′ si presenta Samardzic. Il serbo la piazza sotto l’incrocio dei pali e manda la Dea agli ottavi di finale di Champions League a recupero scaduto. È il 4-1 che chiude definitivamente i conti. La New Balance Arena esplode in una festa incredibile, i giocatori si abbracciano, Palladino corre verso la curva.
L’Atalanta ha compiuto un’impresa storica, ribaltando il 2-0 dell’andata con una prestazione di cuore, qualità e determinazione. Scamacca, Zappacosta, Pasalic e Samardzic firmano una notte che Bergamo non dimenticherà mai. Il sogno europeo continua, la Dea vola agli ottavi di Champions League. Una rimonta epica che entra di diritto nella leggenda del calcio italiano. I ragazzi di Palladino hanno scritto la storia. Bergamo può continuare a sognare in grande.


Pasalic recupera palla sulla sinistra e crossa in mezzo superando Kobel. In area c’è solo Krstovic che prova ad andare di testa ma viene colpito alla testa da Bensebaini. Brutto contatto, l’arbitro viene richiamato al Var e espelle il difensore per gioco pericoloso. Rigore per la Dea!
Splendido cross di de Roon che scodella sul secondo palo per l’inserimento vincente di Pasalic. Stacco perfetto del croato che di testa la gira all’angolino beffando Kobel. Clamoroso a Bergamo, la Dea con questo risultato passerebbe il turno ribaltando il 2-0 incassato in Germania!
Si riparte dal 2-0 del primo tempo.
Si chiude un primo tempo straordinario alla New Balance Arena. L’Atalanta conduce 2-0 sul Borussia Dortmund e riapre completamente la qualificazione: 2-2 complessivo, si va ai supplementari. Avvio devastante della Dea: al 4′ Zalewski impegna subito Kobel con un tiro incrociato, al 5′ arriva il vantaggio. Bernasconi va sul fondo sulla sinistra e mette un cross che Bensebaini sfiora appena: sul secondo palo sbuca Scamacca che calcia in porta e sblocca il risultato. L’Atalanta spinge alla ricerca del secondo gol: Scamacca protegge palla come un leone tra due avversari e scarica per Zalewski, che prova l’incrocio ma trova un Kobel monumentale. Al 45′ arriva il gol che potrebbe valere l’impresa: Bernasconi punta l’uomo e va sul fondo, cross velenoso che Kobel respinge male. La palla finisce sui piedi di Zappacosta che calcia col destro: una deviazione di Bensebaini beffa il portiere.







