Eccellenza

Il Papa Giovanni XXIII è tra i migliori ospedali al mondo: 104° posto nella classifica di Newsweek

Guadagnate 13 posizioni nel ranking “World’s Best Hospitals 2026”: confermato il sesto posto in Italia. Primato nazionale per l’utilizzo dei Proms, indicatori chiave della qualità delle cure

Il Papa Giovanni XXIII è tra i migliori ospedali al mondo: 104° posto nella classifica di Newsweek

L’ospedale Papa Giovanni XXIII consolida il proprio posizionamento tra le eccellenze sanitarie internazionali e continua la sua ascesa nella classifica “World’s Best Hospitals 2026”, il ranking annuale elaborato dalla rivista statunitense Newsweek in collaborazione con la società di analisi dati Statista.

Nell’edizione 2026, che ha valutato 2.530 ospedali di 32 Paesi selezionando i migliori 250 a livello globale, la struttura di Bergamo si colloca al 104° posto, con un balzo in avanti di 13 posizioni rispetto al 117° posto del 2025 e di ben 31 rispetto al 135° di due anni fa. Tra i 13 ospedali italiani presenti nella graduatoria mondiale, il Papa Giovanni XXIII si conferma così una delle realtà di riferimento del sistema sanitario nazionale.

Sesto posto in Italia

Sul fronte interno, nella classifica italiana che ha preso in esame 140 ospedali pubblici e privati, la struttura mantiene il sesto posto già conquistato lo scorso anno. Un risultato che, considerando esclusivamente gli ospedali pubblici, equivale al terzo posto a livello nazionale.

Gli indicatori

Quello del 2026 è il settimo anno consecutivo in cui il Papa Giovanni XXIII rientra tra i migliori 250 ospedali al mondo secondo la graduatoria Newsweek-Statista. Il ranking si basa su una pluralità di indicatori: il parere di medici ed esperti del settore ospedaliero, i risultati delle indagini di soddisfazione dei pazienti, il rispetto di standard internazionali di qualità – dalla sicurezza alle misure igieniche, fino all’efficacia dei trattamenti – e l’adozione di strumenti strutturati di valutazione degli esiti riferiti direttamente dai pazienti, i cosiddetti Proms (Patient Reported Outcome Measures).

Proprio su questo fronte l’ospedale bergamasco si distingue in modo particolare. Nella nuova edizione, il Papa Giovanni XXIII ottiene tre “ribbons” – su un massimo di cinque previsti dal nuovo sistema di valutazione – a seguito della verifica condotta da Statista sul livello di implementazione dei Proms nei percorsi clinici. Per il secondo anno consecutivo, la struttura risulta l’ospedale italiano con il punteggio più alto per questo indicatore tra i 13 presenti nella top 250 mondiale.

I questionari compilati dai pazienti

I Proms, questionari standardizzati a livello internazionale compilati direttamente dai pazienti, misurano la percezione del miglioramento della qualità di vita e l’efficacia delle cure ricevute. Al Papa Giovanni XXIII sono ormai parte integrante della pratica clinica: vengono utilizzati in Cardiologia per lo scompenso cardiaco, in Pneumologia per patologie come l’asma, in Gastroenterologia nel follow-up dei trapianti di fegato, in Psicologia nei percorsi trapianto, in Reumatologia per le spondiloartriti e in Oncologia per monitorare la qualità di vita durante i trattamenti e valutare l’impatto di terapie innovative in circa 30 studi clinici.

La ricerca

Per alcune di queste attività l’ospedale si avvale della collaborazione della From-Fondazione per la Ricerca dell’Ospedale di Bergamo, a conferma di un modello che integra assistenza, ricerca e misurazione sistematica degli esiti, con l’obiettivo di migliorare in modo continuo la qualità delle cure offerte ai pazienti.