di Alzano Lombardo

Codice rosso contro la violenza in Bergamasca: in carcere due uomini

Il primo maltrattava la moglie e la perseguitava fuori e dentro casa; il secondo ha violentato sessualmente una 29enne

Codice rosso contro la violenza in Bergamasca: in carcere due uomini

Due interventi in “codice rosso” sono stati eseguiti nei giorni scorsi dai carabinieri della compagnia di Bergamo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bergamo, per due distinti provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili di reiterate e gravi violazioni.

Il “codice rosso” è una procedura d’urgenza dei carabinieri e delle forze dell’ordine per contrastare violenza domestica e di genere.

Continuava a perseguitarla nonostante l’allontanamento

Il primo riguarda un uomo, classe 1983, nato e residente ad Alzano Lombardo ma di fatto domiciliato ad Albino e già noto alle forze dell’ordine. Nella tarda serata del 21 ottobre 2025 era stato deferito in stato di libertà per maltrattamenti nei confronti della moglie, 40enne nata a Seriate e residente ad Alzano Lombardo, con la quale era in fase di separazione.

Alla luce delle condotte violente, sia di natura psicologica che fisica, il Gip aveva disposto nei suoi confronti l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Tuttavia, nonostante il provvedimento, l’uomo è stato sorpreso all’interno dell’abitazione della vittima e quindi arrestato il 26 dicembre.

Due giorni dopo, nella notte del 28 dicembre, è stato nuovamente deferito per aver raggiunto l’abitazione della donna: evidentemente ubriaco, aveva suonato ripetutamente il campanello prima di darsi alla fuga. La persistente inosservanza delle prescrizioni è culminata nella notte del 27 febbraio in un ulteriore arresto, quando l’uomo è stato ancora rintracciato nelle immediate vicinanze della casa di lei, nonostante il divieto.

Nella stessa giornata, i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Bergamo. L’uomo è stato trasportato alla Casa circondariale di Bergamo.

Ha violentato sessualmente una 29enne

Il secondo procedimento riguarda invece un 57enne, anch’egli nato e residente ad Alzano Lombardo e noto alle forze dell’ordine. Nella notte del 14 febbraio è stato deferito in stato di libertà per violenza sessuale aggravata nei confronti di una 29enne che poco prima aveva riaccompagnato a casa in stato di incoscienza per abuso di alcol.

Il 20 febbraio, in esecuzione di ordinanza del Gip del Tribunale di Bergamo, all’indagato è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Tuttavia qualche giorno più tardi, il 26 febbraio, è stato tratto in arresto per evasione, sorpreso all’esterno della propria casa senza autorizzazione.

Alla luce della violazione accertata, il 27 febbraio è stata eseguita l’ordinanza di sostituzione della misura con la custodia cautelare in carcere: anche lui è stato quindi portato alla Casa circondariale di Bergamo.

L’arma dei carabinieri invita le vittime di ogni forma di violenza a rivolgersi alle forze dell’ordine, anche attraverso il numero unico di emergenza 112, per segnalare ogni situazione di pericolo.