«Momenti di terrore»

Donna aggredisce madre e figlia in Città Alta: parabrezza sfondato a colpi di manubrio da palestra

I fatti sono avvenuti di prima mattina in via della Boccola. Inspiegabile il motivo della violenta aggressione. La fermata era già nota alle autorità

Donna aggredisce madre e figlia in Città Alta: parabrezza sfondato a colpi di manubrio da palestra

Momenti di puro terrore, come li ha descritti la donna vittima dell’aggressione sui social. Sono quelli che lei e sua figlia hanno vissuto la mattina di ieri (sabato 28 febbraio) in Città Alta, in via della Boccola, mentre andavano verso scuola.

Il parabrezza sfondato

I fatti sono avvenuti alle 7.30 circa. All’improvviso, si sono trovate davanti a una Panda bianca che bloccava la strada. All’improvviso, dalla vettura che ostruiva il passaggio è scesa una giovane sulla ventina «fuori di sé» e armata di un manubrio da palestra.

Senza motivo, la giovane ha iniziato a colpire l’auto su cui si trovavano madre e figlia, che terrorizzate si sono chiuse all’interno. La madre ha provato a ingranare la retromarcia, ma l’aggreditrice è saltata sul cofano e ha continuato a colpire con violenza il parabrezza, fino a sfondarlo (come si può vedere dall’immagine in apertura). Intanto, la figlia ha chiamato il 112 per chiedere aiuto.

Già nota alle autorità per aggressione

L’aggreditrice, sempre secondo il racconto della donna vittima, è poi tornata alla sua auto, ha indossato dei guanti e preso in mano un oggetto appuntito (uno spazzolino elettrico privo della testina), è tornata verso la vettura e ha provato ad aprirla, minacciando con violenza la madre e la figlia a bordo.

Dopo circa 15′ di terrore, sono giunte sul posto le forze dell’ordine. Tre pattuglie della polizia di Stato, per la precisione, che hanno bloccato la giovane donna, l’hanno immobilizzata e l’hanno portata via. Gli agenti hanno spiegato che si trattava di una persona già segnalata alle autorità per aggressione.

«Per fortuna fisicamente stiamo bene ma abbastanza sotto shock. Sono ancora incredula di quanto accaduto», ha poi scritto la donna sui social. L’aggreditrice è stata denunciata per danneggiamento e minaccia aggravata.