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Controlli a tappeto nei locali della Bergamasca: sanzioni per oltre 17 mila euro e attività sospese

Feste non autorizzate, irregolarità, lavoratori in nero e criticità relative alla sicurezza: interventi diffusi delle forze dell'ordine

Controlli a tappeto nei locali della Bergamasca: sanzioni per oltre 17 mila euro e attività sospese

Sanzioni per oltre diciassettemila euro e attività sospese: è questo il frutto dei controlli a tappeto effettuati nei locali della Bergamasca dalla polizia di stato di Bergamo, in stretta sinergia con la Questura, i carabinieri, il nucleo ispettorato del lavoro e i vigili del fuoco.

Festa non autorizzata e irregolarità: oltre 10 mila euro di multa

Nel corso di uno degli ultimi interventi, il nucleo interforze ha effettuato un accesso ispettivo presso un noto ristorante della provincia, conosciuto per l’organizzazione di serate a tema. Al momento del controllo era in corso un intrattenimento musicale non autorizzato, con musica ad alto volume, consolle, dj set e vocalist, in assenza delle prescritte licenze di pubblico spettacolo.

La Questura ha immediatamente intimato al titolare la cessazione dell’attività abusiva. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere ulteriori irregolarità: i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro hanno infatti riscontrato la presenza di lavoratori “in nero”, circostanza che ha comportato l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, come previsto dalla normativa vigente.

Parallelamente, i vigili del fuoco hanno contestato diverse violazioni in materia di prevenzione incendi, sicurezza sui luoghi di lavoro e requisiti strutturali. Il bilancio complessivo dell’operazione ha superato i 10 mila euro di sanzioni amministrative.

Criticità rilevanti, come uscite di sicurezza bloccate

I controlli si sono successivamente estesi a una nota discoteca del territorio, dove è stata eseguita un’approfondita verifica documentale e tecnica. Tutti i lavoratori presenti sono stati identificati e sono stati effettuati sopralluoghi mirati alla sicurezza degli ambienti.

Anche in questo caso sono emerse criticità rilevanti: uscite di sicurezza bloccate, assenza di acqua nella rete idranti, mancanza di personale adeguatamente formato per la gestione delle emergenze e presenza di lavoratori irregolari. Il titolare è stato sanzionato per oltre settemila euro, mentre sono in corso ulteriori accertamenti in merito alla posizione di alcuni addetti alla sicurezza privata.

All’esterno del locale, durante i servizi di controllo alla circolazione stradale, è stata inoltre ritirata la patente a un cinquantenne che, dopo aver partecipato a una festa di compleanno, si era posto alla guida in evidente stato di alterazione psicofisica.

Un dipendente irregolare, cartellonistica carente

Gli ultimi controlli si sono svolti nella serata del 27 febbraio presso un locale situato nel Comune di Torre Boldone. Anche in questa circostanza hanno operato congiuntamente la divisione amministrativa della polizia di stato, i vigili del fuoco e i militari del nucleo ispettorato del lavoro.

Nel corso dell’ispezione, su quindici dipendenti presenti, uno è risultato privo di regolare contratto di lavoro. È stata inoltre accertata la presenza di un impianto di videosorveglianza installato in assenza delle previste autorizzazioni.

Le principali criticità hanno riguardato diffuse carenze nella cartellonistica relativa alle uscite di emergenza, la presenza di strutture mobili collocate lungo le vie di fuga e ulteriori irregolarità sotto il profilo della sicurezza. Alcune aree annesse al salone principale, pur non occupate al momento del controllo, sono risultate non idonee all’utilizzo da parte dell’utenza a causa della presenza di un’unica via di fuga.

Le aree interessate sono state interdette all’uso e il gestore è stato diffidato a regolarizzare, entro un termine breve, tutti gli aspetti tecnici connessi alla sicurezza, con immediato adeguamento alle disposizioni di legge vigenti.

Sono state inoltre riscontrate irregolarità amministrative relative alla mancanza delle tabelle obbligatorie concernenti i tassi alcolemici, il divieto di fumo, il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori e l’esposizione dei prezzi al pubblico.