Durante una partita di calcetto disputatasi a Gorle, un uomo di 48 anni ha vissuto momenti di grande paura e si è miracolosamente salvato grazie all’intervento tempestivo di una farmacista presente sul campo. Gaetano Russo, di Stezzano e metalmeccanico ad Albino, è stato colto da un infarto durante il gioco, ma il suo salvataggio è avvenuto grazie alla prontezza di Vittoria Purpura, che si trovava lì con la figlia 14enne che fa parte della squadra locale di pallavolo: è intervenuta immediatamente utilizzando un defibrillatore.
L’incidente e il rapido intervento
Durante una serata di calcetto al centro sportivo di Gorle, Russo si è improvvisamente accasciato a terra in arresto cardiaco. Gli amici hanno prontamente cercato il defibrillatore, mentre la figlia quattordicenne della dottoressa Purpura, presente nel locale per motivi sportivi, ha notato quanto stava succedendo. La farmacista, che lavora presso la “Nuova Farmacia Grumellina” a Bergamo di cui è co-titolare dal 2018, è intervenuta immediatamente, dando la prima scarica con il defibrillatore.
Il racconto di Gaetano Russo
Dal suo letto di ospedale del Bolognini di Seriate, Russo ha raccontato di aver perso la memoria di quei momenti e di essere stato risvegliato alle 11 del mattino successivo, senza ricordare nulla di quello che era accaduto.
Il ruolo della farmacista e le coincidenze fortunate
Purpura ha sottolineato come tutto sia stato il risultato di una serie di coincidenze fortunate e di un’ottima catena di aiuti. Dopo il primo intervento, Gaetano ha avuto un’altra crisi, ma è stato rapidamente rianimato grazie a un secondo utilizzo del defibrillatore. Trasferito al Bolognini, è stato operato e si prepara ora a un percorso di recupero. Per Russo, tutto questo è stato un vero e proprio miracolo: «Se sono qui è grazie a questa dottoressa, a cui devo la vita. Grazie di cuore».