Come procede

Nuova Gamec e tram T2: il Comune fa il punto sulle opere finanziate dal Pnrr e i fondi a rischio

Per la galleria si attendono conferme dal Ministero, che ha dato rassicurazioni. Per i 2,5 milioni della tramvia si sta trattando con Regione

Nuova Gamec e tram T2: il Comune fa il punto sulle opere finanziate dal Pnrr e i fondi a rischio

Fondi Pnrr per la Gamec, di Regione Lombardia per la tramvia T2: di questi e altri interventi (60 quelli bergamaschi) finanziati e avviati grazie al Piano di ripresa e resilienza si è parlato ieri sera, 4 marzo, in un’informativa in commissione congiunta, richiesta dall’opposizione in Consiglio comunale.

Il punto sulle opere Pnrr in corso

L’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota, come riporta L’Eco di Bergamo, ha illustrato le opere in corso. Gli interventi riguardano scuole e asili nido per 28 milioni di euro, rigenerazione urbana (centro piacentiniano a Campagnola per 5,4 milioni), ed ecologia (con la nuova piattaforma ecologica da 5,9 milioni).

Dei 416 milioni di euro, valore complessivo dei 60 interventi materiali e immateriali, 258 sono del Pnrr (il Comune ne ha incassati circa 200 milioni, il 77 per cento), a cui si aggiungono poi contributi statali per 33 milioni e altri 31 milioni di fondi del Comune. C’è anche il fondo per le opere differibili – ha sottolineato Rota -, 36 milioni di euro messi a disposizione dallo Stato.

Si è parlato anche del “nodo” Gamec, che riceverà un incentivo statale per l’efficientamento energetico dallo Stato: «Conto termico 3.0 per almeno 2 milioni di euro», ha detto l’assessore Francesco Valesini. Sulla questione dei 6 milioni di euro del Pnrr a rischio per via dei ritardi nei lavori, fermi da dicembre in attesa di assegnazione a una nuova impresa, rassicura.

«Visto la conseguenza dei fatti generati dalla situazione finanziaria dell’impresa Manelli che porta a non rispettare i tempi, abbiamo tempestivamente preso contatti, prima ancora di coinvolgere il Collegio consultivo per la rescissione del contratto, con il ministero degli Interni che ha ben capito la situazione del Comune di Bergamo, molto simile ad altre amministrazioni».

Fa riferimento anche a un video risposta del ministro Matteo Salvini a un’interpellanza proprio sulla vicenda, «dove ha dimostrato piena consapevolezza rispetto alle conseguenze che la crisi sta producendo su diversi cantieri a livello nazionale, una risposta che va nel verso delle rassicurazioni che abbiamo ricevuto del ministero». A breve, dunque, dovrebbero arrivare conferme definitive.

Il secondo punto riguardava la messa in esercizio della T2, la linea tramviaria della Val Brembana e finanziata dal Pnrr per 100 milioni di euro. L’assessore Marco Berlanda ha spiegato che sarà necessario aggiungere 2,5 milioni di euro «per garantire equilibrio al servizio». Al momento, l’amministrazione sta negoziando con Regione per ottenere questi nuovi fondi.

«Nonostante la Teb liberi risorse dalle linee su gomma che saranno abolite, presenta costi più elevati per l’esercizio, li stiamo cercando di coprire ottenendo se non due milioni e mezzo, poco meno, anno per anno». La vecchia stazione Negrisoli, ristrutturata e che si trova lungo il sedime, potrebbe diventare la nuova sede dell’Agenzia del Tpl.

Infine, ci sono le opere immateriali, da 3,4 milioni di euro. Tra questi c’è il progetto sulla cyber security da 1,3 milioni che ha permesso di dotare il Comune di un sistema di sicurezza informatica per proteggersi dagli attacchi hacker.