Ricerca Cgil

La sanità privata in Bergamasca aumenta gli utili. Ma gli stipendi del personale sono fermi

Dal 2019 al 2024 in Bergamasca ottimi risultati sia per i colossi che per le aziende più piccole, anche grazie al ricorso a coop e partite Iva

La sanità privata in Bergamasca aumenta gli utili. Ma gli stipendi del personale sono fermi

La sanità privata in Bergamasca sta aumentando introiti e utili. È quanto emerge da una ricerca presentata il 4 marzo dalla Cgil di Bergamo. Il sindacato ha analizzato i bilanci dei colossi della nostra Sanità privata così come le aziende più piccole nella provincia. Trovando che, dopo il Covid, ricavi e utili sono notevolmente aumentati. In crescita praticamente dappertutto o quasi, specie per quelle strutture che lavorano in sinergia con il pubblico.

La ricerca del sindacato

L’analisi ha preso in esame il periodo che va dal 2019 al 2024. Del gruppo Humanitas Gavazzeni e clinica Castelli, degli Istituti ospedalieri Bergamaschi (Iob, che comprendono anche i policlinici di Ponte San Pietro e Zingonia). E poi di Clinica San Francesco, Habilita spa, Istituto clinico Quarenghi, e le società di sperimentazione gestionale Nephrocare spa, Ferb onlus.

«I raffronti non sono del tutto omogenei – ha precisato il funzionario della Cgil Andrea Bettinelli che ha svolto l’analisi dei dati – perché molte di queste realtà hanno attività variegate, diffuse non solo alla sanità. E inoltre hanno fatto operazioni finanziarie di vendita o acquisizione, geograficamente anche fuori dalla Bergamasca. Un dato però emerge evidente: la ricchezza derivata dalle prestazioni ottenute attraverso il Sistema sanitario nazionale e in solvenza è aumentata e di parecchio».

La presentazione della ricerca della Cgil

Utili in crescita

Alcuni dati, approssimati, per capire. Fra il 2019 e il 2024 il valore di produzione del gruppo Humanitas è passato da 160 a 182,8 milioni (crescendo di 22,8 milioni). Nello stesso periodo, quello degli Istituti ospedalieri bergamaschi è aumentato da 175,8 a 186,7 milioni (una crescita che sfiora gli 11 milioni). Per la Clinica San Francesco il valore della produzione è cresciuto da 37,8 a 45,7 milioni (in crescita di quasi 8 milioni). Lo stesso vale per Habilita, passata da 83 a sfiorare i 99 milioni (incremento di 16 milioni). Più leggero l’incremento dell’Istituto clinico Quarenghi di San Pellegrino (da 12,6 a 13,8 milioni). Mentre Nephrocare e Ferb crescono rispettivamente di 12 e 4,2 milioni.

Quanto agli utili, tanto per dare altri esempi, nel 2024 Humanitas ha fatto segnare 11 milioni al netto delle tasse. Iob addirittura 19 milioni. Superiore ai 4 milioni l’utile per Habilita. Un milione e mezzo per Quarenghi. Mentre segno negativo per circa 470mila euro per la San Francesco.

«Insomma, tolte alcune eccezioni dovute anche a riassetti finanziari in corso, la sanità privata bergamasca è in buona salute – ha spiegato il segretario generale Funzione Pubblica della Cgil di Bergamo Giorgio Locatelli -. Si conferma il trend lombardo in cui le strutture private stanno progressivamente aumentando le loro prestazioni e i servizi sostitutivi concessi dal Servizio sanitario nazionale, scegliendosi peraltro quelli più remunerativi (…)

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