anni duri

Treni per Milano, per numero di collegamenti Bergamo è la Cenerentola lombarda

I lavori in corso verso est e verso ovest hanno diminuito la potenzialità della stazione e quindi limitato il numero di convogli che possono accedere

Treni per Milano, per numero di collegamenti Bergamo è la Cenerentola lombarda

di Paolo Aresi

Sono anni duri per i bergamaschi che viaggiano in treno. Lavori verso Brescia, lavori alla stazione, lavori verso Ponte San Pietro. Il risultato è una riduzione delle corse, la cancellazione di alcuni servizi. Addio alle freccerosse, ai collegamenti veloci.

Sono garantire le due linee principali, quella per Milano e quella per Brescia. Se vogliamo andare a Milano via Carnate o a Lecco dobbiamo prendere l’autobus fino a Ponte San Pietro.

In questa situazione non conforta leggere che i collegamenti ferroviari tra Bergamo e il capoluogo della regione sono in numero inferiore rispetto a quelli di Lodi, Pavia, Lecco, Como, Varese, Monza e Brescia. Insomma, Bergamo cenerentola dei collegamenti con Milano, precisamente all’ottavo posto.

Peggio di Bergamo fanno solamente Sondrio, Mantova e Cremona. Può darsi che il dato sia fortemente condizionato dalla condizione disastrosa della stazione di Bergamo, sottosopra per i lavori e incapace di ospitare un numero di treni oltre un certo limite: i binari in partenza (o arrivo) verso Milano sono solamente due (a ovest) e verso Brescia soltanto uno, a est. La capienza è limitata.

Quando i lavori saranno terminati (quando mai? i cantieri sono in ritardo), sia verso Ponte San Pietro, sia verso Seriate (nuova ferrovia per l’aeroporto di Orio al Serio) la situazione potrebbe migliorare. A patto che si risolva il problema dell’attraversamento dei binari a Treviglio, il cosiddetto “salto del montone” che dovrebbe collocarsi al Posto Movimento Bivio Adda, lungo la ferrovia Milano-Brescia in comune di Cassano d’Adda.

In quel punto i treni che vanno verso Bergamo e che seguono la linea per Brescia devono (…)

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