A giugno aprirà, negli spazi al piano terra dell’ex Sacro Cuore di via Ghirardelli, la nuova Casa di comunità da mille metri quadrati gestita dall’Asst Papa Giovanni XXIII. A settembre, invece, sarà il turno degli spazi destinati all’asilo e alla scuola materna, che ospiteranno in tutto un centinaio di bambini.
Ieri, giovedì 5 marzo, gli assessori Francesco Valesini e Marcella Messina, la senior advisor di Near (ex Redo) Paola del Monte, l’architetto Attilio Gobbi e i rappresentanti delle imprese hanno effettuato un sopralluogo.
«Un progetto fortemente voluto, accompagnato, atteso»
Il cantiere, come riporta L’Eco di Bergamo, è partito due anni fa, curato da Near Sgr. Ora la prima parte è pronta, nonostante i ritardi dovuti all’alluvione di settembre 2024 e dal rinvenimento di residui di amianto, che hanno rallentato i lavori. Undicimila i metri quadrati complessivi, cinquemila dei quali di parco.
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L’intervento ha un costo di oltre venti milioni di euro e fa parte del progetto “Villaggio di comunità Sacro Cuore”. Il Comune ha acquistato la parte pubblica per 8,2 milioni di euro, di cui 6 provenienti da fondi Pnrr con il bando “Spaziare” di Regione. Il modello economico è del fondo “Regeneration City Fund” gestito da Near: vi fanno parte anche Fondazione Cariplo e altri investitori.
L’Asst Papa Giovanni XXIII riceverà poi in concessione gratuita i locali al piano terra. Qui verrà ospitata la nuova Casa di comunità, pronta a giugno, che accoglierà otto ambulatori, una palestra per la riabilitazione, spogliatoi, uffici, Punto unico di accesso, consultori familiari, infermieri di famiglia e assistenti sociali. Sono previsti percorsi separati e in sicurezza per differenziare le varie funzioni.
A giugno sarà pronto anche il parcheggio da 32 posti sul lato di via Baioni, dove ci sarà anche l’accesso al polo dell’infanzia, che sarà invece consegnato a settembre. Previsto anche un secondo parcheggio da circa 90 stalli nell’area ex Migliavacca, ancora in via Baioni.
«C’è un progetto bellissimo, uno di quelli a cui tengo maggiormente, fortemente voluto, accompagnato e atteso. Un’opera di rigenerazione urbana ma prima ancora rigenerazione umana – ha scritto l’assessore Messina -. Un progetto che costruisce una nuova integrazione tra il sociale e la comunità, tra i servizi, compresi quelli sanitari, unisce ASST Papa Giovanni XXIII attraverso la casa di comunità e il Comune attraverso la scuola con un polo 0-6 anni, la cooperazione sociale con gli appartamenti con accompagnamento educativo e una nuova residenza sanitaria per persone con disabilità. Ma anche housing e spazi di comunità, una palestra e molto altro».
«È il villaggio di comunità Sacro Cuore, in via Ghirardelli a Bergamo e oggi abbiamo visto la fine del primo lotto con spazi luminosissimi che profumano di nuovo conservando la storia di quella che è stata anche la mia scuola, la scuola di tanti bergamaschi. Primo lotto pronto per la casa di comunità che sarà attiva da giugno e per il polo per l’infanzia 0-6 anni con l’avvio delle scuole a settembre. Nel frattempo anche gli altri lotti proseguono. Un autentico esempio di integrazione delle politiche di welfare».