Finisce 2-2 alla New Balance Arena, l’Atalanta rimonta lo svantaggio di 2-0 ma non riesce a completare l’opera contro un’Udinese cinica. Una prestazione di grande carattere nella ripresa, ma arriva solo un punto che lascia l’amaro in bocca.
Il primo tempo è complicato. L’Atalanta parte bene: al 5′ Bellanova prova un cross-tiro che termina di poco sopra la traversa, al 10′ Scamacca si gira e calcia fuori. Al 20′ Kamaldeen va via sulla sinistra, Mlacić lo ferma irregolarmente e viene ammonito. Al 28′ si fa vedere Zaniolo con un tiro-cross che costringe Carnesecchi al tuffo.
Poi al 40′ arriva l’episodio contestato: corner dalla destra, Kristiansen si libera con una leggera spinta su Kossounou mandandolo a terra e colpisce indisturbato. L’arbitro convalida nonostante le proteste nerazzurre per il fallo sul difensore ivoriano e per un contatto dubbio tra Kabasele e Kolašinac. È l’1-0 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa dentro de Roon per Musah e Zarraga per Mlacić. Al 50′ l’Atalanta sfiora il pareggio: grande azione di Kamaldeen che scarica per Pašalić, il croato allarga per Scamacca che calcia col destro colpendo in pieno il palo interno a Okoye battuto.
Ma al 55′ arriva la doccia fredda: tripla occasione per l’Udinese con Kolašinac che salva su Davis, poi mura Zarraga, ma non può nulla sulla respinta che Davis intercetta e infila Carnesecchi con un sinistro a giro imparabile. È il 2-0 che sembra chiudere la partita.
Palladino decide di cambiare tutto. Al 56′ triplo cambio: dentro Zalewski, Krstović e Zappacosta per Kossounou, Samardžić e Bellanova. Si passa al 4-4-2, anzi un vero e proprio 4-2-4 ultra-offensivo con Bernasconi e Zappacosta terzini, Kamaldeen e Zalewski esterni alti e doppia punta. Una mossa coraggiosa che cambia la partita.
Al 64′ splendida apertura di Scamacca per Krstović sulla destra, Okoye si distende e blocca. Al 66′ altra invenzione del numero 9 che apre per Zappacosta, il cross trova Krstović che calcia male. Ma al 75′ arriva il gol che riapre tutto: Zalewski scatta sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo un pallone pennellato per la testa di Scamacca. Inserimento perfetto del bomber che schiaccia in porta: 1-2.
Tre minuti dopo, al 79′, arriva il pareggio. Krstović impegna Okoye con un gran destro sul primo palo, sulla respinta si avventa Scamacca che anticipa Ehizibue di testa e beffa il portiere con una parabola. Doppietta in tre minuti, rimonta completata. Col cambio modulo Scamacca è rinato, sempre al centro delle azioni bergamasche.
L’Atalanta prova a vincerla. All’84′ triangolo nello stretto tra Scamacca e Krstović, il montenegrino calcia dalla distanza trovando una super risposta di Okoye. All’89′ occasione Udinese: Carnesecchi esce benissimo e ferma Buksa lanciatissimo. Ma il risultato non cambia più.
Un punto che lascia sensazioni contrastanti. Palladino è stato coraggioso nel cambiare tutto sul 2-0, Scamacca è stato straordinario con una doppietta che ha evitato la sconfitta. Ma martedì c’è il Bayern Monaco in Champions e serve recuperare energie. La Dea continua a lottare su tutti i fronti, ma il calendario infernale inizia a farsi sentire.
Finisce 2-2 alla New Balance Arena, l’Atalanta rimonta ma non riesce a completare l’opera contro un’Udinese cinica e ben organizzata. Una prestazione coraggiosa dei nerazzurri, soprattutto nella ripresa, ma arriva solo un punto. Primo tempo complicato con l’Udinese avanti 1-0 grazie al gol contestato di Kristiansen al 40′. A inizio ripresa arriva la doccia fredda: Davis firma il 2-0 dopo una tripla occasione. Sembra finita, allora Palladino cambia tutto: al 56′ dentro Zalewski, Krstovic e Zappacosta, fuori Kossounou, Samrdzic e Bellanova. Si passa al 4-4-2 ultra-offensivo con doppia punta e quattro attaccanti praticamente schierati. Scamacca prende in mano la partita dopo che al 50′ aveva già colpito il palo: al 75′ firma l’1-2 di testa su cross perfetto di Zalewski, tre minuti dopo, al 79′, arriva il pareggio. Krstović impegna Okoye, Scamacca sulla respinta anticipa Ehizibue di testa e beffa il portiere con una parabola. Doppietta in tre minuti. L’Atalanta prova a vincerla: all’84′ Krstović calcia dalla distanza, super risposta di Okoye. All’89′ Carnesecchi salva su Buksa. Ma il risultato non cambia più. Un punto che lascia l’amaro in bocca. Palladino coraggioso, Scamacca super, ma martedì c’è il Bayern e serve recuperare energie. La Dea continua a lottare su tutti i fronti.








