I quattromila euro raccolti durante l’evento benefico “Note di vita”, organizzato lo scorso ottobre dall’associazione “La musica del cuore”, sono stati donati al reparto di Cardiologia pediatrica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di macchinari e materiali per migliorare la degenza dei piccoli ricoverati.
Si ufficializza così la collaborazione tra l’associazione, fondata nel 2022 da Giorga Testa, e l’ospedale bergamasco. I fondi sono stati consegnati ufficialmente nelle mani del direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII, dott. Francesco Locati, e della direttrice dell’unità di Cardiologia 2 – cardiopatie congenite del bambino e dell’adulto, dott.ssa Francesca Raimondi.
Così si migliora la qualità della degenza
La missione dell’associazione, sostenere i bambini cardiopatici attraverso la musica e il teatro, specialmente nel delicato post-operatorio, si fonde con l’obiettivo prioritario del reparto: migliorare la qualità della degenza. Insieme, associazione e ospedale lavorano per dimostrare che, nonostante la malattia, li attende una vita ricca di possibilità.
Il progetto è fortemente sostenuto dalla dott.ssa Francesca Raimondi: «Iniziative come questa sono fondamentali – sottolinea – perché portano in reparto una medicina diversa, fatta di emozioni, creatività e ascolto. È ormai evidente quanto l’arte e la musica possano integrarsi efficacemente nel percorso terapeutico, offrendo benefici concreti ai pazienti. Grazie al supporto dell’Associazione, possiamo rendere l’ambiente ospedaliero più accogliente, un luogo dove la cura tecnica e quella emotiva vanno di pari passo».
La partnership tra le due realtà si fonda su un legame che va oltre i ruoli istituzionali: la dott.ssa Raimondi, infatti, è il medico di riferimento di Giorgia Testa, la cui storia accende i riflettori sulle cardiopatie congenite, spesso oggetto di disinformazione: a differenza delle patologie acquisite, queste sono infatti condizioni croniche che accompagnano la persona per sempre; “malattie invisibili” che, dietro un’apparente normalità, nascondono complessi ostacoli medici, burocratici e sociali.
«Il successo dell’evento benefico e i quattromila euro raccolti sono la conferma che la nostra comunità è pronta a costruire una rete di supporto solida per non lasciare mai sole le famiglie – commenta Testa -. Questa donazione per l’ospedale è un traguardo importante. Ora siamo alla ricerca di nuovi volontari che vogliano essere un supporto costante accanto al reparto, al fianco dei bambini e delle loro famiglie».
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AAA, volontari cercansi
Poiché la malattia colpisce l’intero nucleo familiare, anche i genitori necessitano di un sostegno concreto nel percorso di cura e sono stati quindi istituiti dall’associazione specifici gruppi di supporto. Per questa iniziativa sono già stati individuati gli operatori qualificati e l’attivazione avverrà nei prossimi mesi.
Parallelamente, l’associazione apre le selezioni per nuovi volontari sul territorio di Bergamo: si cercano persone motivate, pronte a mettere a disposizione competenze artistiche, educative o, più semplicemente, la propria umanità per garantire una presenza stabile accanto al reparto.
L’appello è rivolto a soggetti maggiorenni con spiccata sensibilità e attitudine nelle discipline artistiche (musica, teatro, danza, arti visive o scrittura). Non è richiesta la qualifica di professionista: l’associazione garantisce un percorso di formazione interna per operare nel contesto ospedaliero ed è richiesta una disponibilità minima di una volta al mese, oltre alla propensione al lavoro di squadra.
Gli interessati possono inviare la propria candidatura o richiedere informazioni alle referenti Giorgia Testa e Ramona Maria Tavazza tramite i seguenti canali: www.lamusicadelcuore.it/diventa-volontario; segreteria@lamusicadelcuore.it; social: IG @_lamusicadelcuore.