I pareggi fanno storcere il naso, si pensa sempre che la vittoria sia l’unico motivo per essere contenti, ma il 2-2 in rimonta ottenuto dall’Atalanta contro l’Udinese, visto con gli occhi dei risultati delle altre, ha un sapore diverso. Molto diverso.
Il bicchiere mezzo vuoto è che con i 5 punti lasciati sul campo contro Sassuolo e Udinese la Dea adesso sarebbe a pari di Como e Roma. Quello mezzo pieno è che prima della gara con i friulani l’Atalanta era a +6 dall’ottavo posto e a -6 dalla Champions, oggi siamo a +7 dal Bologna (sconfitto in casa dal Verona) e a -5 da Como e Roma.
Ieri sera (9 marzo) la giornata di A si è conclusa con il 2-1 della Lazio al Sassuolo: nemmeno i neroverdi hanno recuperato terreno e la squadra di Sarri è arrivata a 37 punti, ovvero -9 dalla Dea. In questa fase della stagione, con la possibilità concreta di andare in finale di Coppa Italia, staccare sempre di più quelle che inseguono è una buona cosa. E la squadra di Palladino ci sta riuscendo. Ora, recuperando anche gli infortunati, si può fare ancora meglio.
Nel prossimo turno c’è Inter-Atalanta. Gara complicata, ma ci sono pure Como-Roma e Sassuolo-Bologna. Mancano dieci partite al termine della stagione, può ancora succedere di tutto e quindi non resta che guardare le partite una per volta e tenere conto dei risultati che arriveranno.