La primavera si apre a Bergamo nel segno di Johann Sebastian Bach. Sabato 21 marzo alle ore 16 la Chiesa dell’Adorazione dell’Istituto delle Suore Sacramentine, in via Sant’Antonino, ospiterà “Bach341 – La musica che fa primavera”, concerto dedicato ai 341 anni dalla nascita del grande compositore tedesco.
L’iniziativa rientra nella rassegna “Come un sole che ci scalda nella notte – Sentieri musicali sulle tracce della Speranza”, ideata e diretta da Alessandro Bottelli, e propone un percorso tra alcune pagine significative del repertorio bachiano, tra musica per organo, brani cameristici e momenti vocali.
Protagonista all’organo Mascioni a due tastiere, costruito nel 1981, sarà Manuel Tomadin, tra gli organisti italiani più premiati della sua generazione. Formatosi anche alla Schola Cantorum Basiliensis, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa e ha inciso numerosi dischi dedicati soprattutto al repertorio barocco su strumenti storici. Insegna organo al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste ed è organista titolare della Chiesa evangelica luterana della città.
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Giulia Della Peruta
Tiziano Scarpa
Accanto a lui il soprano Giulia Della Peruta, che dopo gli studi a Udine si è perfezionata in Germania e ha cantato in importanti teatri italiani, dal Regio di Torino alla Fenice di Venezia. Completa il trio l’oboista Marino Bedetti, docente al Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna, interprete attento alla filologia esecutiva.
Il programma comprende, tra gli altri, la Fantasia in sol maggiore Bwv 571, il Preludio e fuga in si minore Bwv 544, il Concerto in la minore Bwv 593 da Vivaldi e l’aria “Ich will dir mein Herze schenken” dalla “Passione secondo Matteo”, oltre a pagine tratte dalla cantata “Weichet nur, betrübte Schatten” Bwv 202, che celebra simbolicamente l’arrivo della primavera.
A impreziosire l’appuntamento anche la lettura di un racconto inedito “bachiano” scritto per l’occasione dallo scrittore veneziano Tiziano Scarpa, vincitore del Premio Strega nel 2009 con “Stabat Mater”.
Ingresso con offerta libera, prenotazione obbligatoria (posti limitati) al numero 388 5863106.