La rabbia degli automobilisti

Sempre più incidenti e code sulla statale 671 della Val Seriana: i pendolari sono esasperati

Raffica di sinistri nell’ultima settimana. Quattro episodi in pochi giorni tra le gallerie di Albino e il tratto di Nembro. La rabbia degli automobilisti

Sempre più incidenti e code sulla statale 671 della Val Seriana: i pendolari sono esasperati

di Giulia Spampatti

Troppi incidenti sulla Statale 671 della Valle Seriana: la situazione è diventata insostenibile e le strade bloccate sono un grave problema per i pendolari, che già sopportano le code delle ore di punta. Gli abitanti della valle sono stanchi di stare fermi ore per il traffico che si crea e sono infastiditi per la poca attenzione alla guida di alcuni conducenti, cosa che spesso è causa di questi incidenti.

Le gallerie di Albino e il tratto della strada statale ad altezza Nembro sono considerate zone molto pericolose dai guidatori, idea confermata dagli avvenimenti dell’ultima settimana: quattro sinistri stradali proprio in quei punti, incidenti che hanno provocato i commenti irritati delle persone.

Per quanto riguarda Nembro, all’altezza del viadotto che costeggia il centro sportivo Saletti, poco fuori dalla galleria Montenegrone, sabato 7 marzo, poco dopo le 17.30, è avvenuto uno schianto che ha coinvolto più veicoli. Lo scontro ha provocato nove feriti, tra cui tre bambini: un maschio di 9 anni e due bambine di 6. La strada statale è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata.

L’intervento dei soccorsi è stato immediato: sul posto sono intervenute un’automedica e le ambulanze della Croce Rossa di Seriate e di Bergamo per prestare le prime cure ai feriti. Essenziale è stato anche l’intervento dei vigili del fuoco di Bergamo e di Gazzaniga, del personale di Anas e dei carabinieri. Dopo tre ore la circolazione ha ripreso il suo flusso ordinario, ma i pendolari lamentano l’ennesimo sinistro che provoca disagi.

«C’è troppa gente che corre, troppa gente che per arrivare cinque minuti prima, rischia la propria vita e quella degli altri» commenta un utente sul gruppo Facebook “Sei di Nembro se anche tu…”. (…)

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