Dopo oltre trent’anni di servizio, a partire dal 28 febbraio il dottor Antonio Michelino Terranova, medico di famiglia a Orio al Serio dal 1988, ha lasciato il suo incarico per raggiunti limiti di età. Un momento che per molti cittadini ha segnato la fine di un’epoca, fatta di professionalità, presenza costante e grande attenzione umana nei confronti dei pazienti.
Il sindaco Alessandro Colletta, che qualche anno fa l’ha nominato Cittadino onorario, ricorda l’operato dei suoi 38 anni all’interno della comunità. «Ultimamente assisteva quasi tutta la popolazione. Indimenticabile è la sua disponibilità durante il Covid, oltre a tutta la presenza e la reperibilità che ha sempre messo in campo in questi anni. Mi raccontava che quando è arrivato a Orio cercava in tutti i modi di trovare il paziente da curare, mentre ora succede il contrario. I pazienti sono tanti, peccato che non ci siano i medici».
Colletta non nasconde che è stato difficilissimo trovare una sostituzione al dottor Terranova, peraltro provvisoria per tre mesi: «Lui rappresentava una delle colonne del paese. È stato il medico di tutta la mia famiglia e il mio medico da neomaggiorenne, sono passato dal pediatra direttamente a lui. Quindi, oltre che con stima, lo ricordo con affetto e riconoscenza, perché ha accompagnato gli ultimi 38 anni della mia vita. Avventurarsi nel mondo della medicina in quegli anni era diverso rispetto a oggi, lui mi ha sempre ricordato il medico della “Casa della Prateria”, che andava a fare le visite a domicilio. Cosa che adesso ci scordiamo».
A esprimere pubblicamente la riconoscenza della comunità è Simone Poma, che si è fatto interprete del sentimento diffuso tra molti oriesi. «Sono a ringraziare, ma penso di interpretare il pensiero di molti cittadini di Orio al Serio, il dottor Antonio Michelino Terranova, medico condotto di questo paese da decenni e prossimo alla pensione», afferma.
Nel corso di oltre trent’anni di attività, il medico ha rappresentato per tanti cittadini non solo un professionista preparato, ma anche un punto di riferimento umano (…)