La nomina

L’arcivescovo bergamasco Leopoldo Girelli è il nuovo Nunzio Apostolico in Croazia

Originario di Predore, in Val Seriana è stato curato a Casnigo e residente a Desenzano di Albino, dove è tuttora attivo il fratello don Ilario

L’arcivescovo bergamasco Leopoldo Girelli è il nuovo Nunzio Apostolico in Croazia

Un regalo di compleanno senza alcun dubbio originale, arrivato a salutare una carriera ecclesiastica ricca di importanti incarichi. Da oggi (venerdì 13 marzo), giorno del suo settantatreesimo compleanno, il bergamasco mons. Leopoldo Girelli è il nuovo Nunzio Apostolico della Santa Sede in Croazia.

Papa Leone XIV ha scelto il sacerdote originario di Predore, che nei primi anni dopo l’ordinazione sacerdotale è stato curato a Casnigo (dal 1978 al 1981 e cittadino onorario dal 2006) e residente a Desenzano di Albino (1981-1984). Nel 1987 è stato segretario della nunziatura apostolica in Camerun poi in Nuova Zelanda, quindi dal 1993 consigliere alla Sezione Affari generali della Segretaria di Stato e nel 2001 alla nunziatura apostolica negli Stati Uniti.

Nel 2006 è stato nominato arcivescovo titolare di Capri e nunzio apostolico in Indonesia (2006-2011) e a Timor Est (20072013). In Asia è stato nunzio apostolico a Singapore (2011-2017), delegato apostolico in Malaysia (2011-2012) e in Brunei (2011-2013), e rappresentante pontificio non residente per il Vietnam (2011-2017). Dal 2017 è stato Nunzio Apostolico in Israele e a Cipro e Delegato Apostolico a Gerusalemme e in Palestina prima di essere nominato Nunzio in India e in Nepal nel 2021.

In Croazia subentra all’arcivescovo mons. Giorgio Lingua, nominato nel gennaio scorso Rappresentante Pontificio in Terra Santa. Il fratello di mons. Leopoldo, don Ilario Girelli, è sacerdote impegnato al Santuario della Madonna della Gamba a Desenzano di Albino.

La nomina di mons. Girelli è stata accolta con soddisfazione a Casnigo, dove molti ne ricordano l’impegno da giovane curato e dove è spesso ritornato per celebrazioni in parrocchia e nei santuari.

La Val Gandino vanta una particolare tradizione rispetto ai Nunzi Apostolici. Basti ricordare mons. Lorenzo Frana di Gandino (morto nel 2006), che fu all’Unesco a Parigi nel ruolo già di San Giovanni XXIII, oppure mons. Luigi Bonazzi, sempre di Gandino, morto lo scorso dicembre e attivo ad Haiti, Cuba, Paesi Baltici, Canada e Albania. Attualmente, il gandinese mons. Paolo Rudelli è Nunzio Apostolico in Colombia, mentre mons. Maurizio Bravi, già curato a Leffe, è Nunzio in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone.