A Bergamo sono state prorogate le “zone rosse” fino al 16 settembre, con controlli potenziati nell’area della stazione e nel quartiere della Malpensata. Il prefetto Luca Rotondi ha disposto ieri (16 marzo) la proroga per altri sei mesi con lo scopo di rafforzare la sicurezza e i controlli nelle aree più sensibili della città.
Aree interessate dai controlli
La misura riguarda diverse zone considerate particolarmente frequentate e soggette a criticità: via Bonomelli, via Paglia (nel tratto tra via Paleocapa e via Novelli), piazzetta Don Andrea Spada, viale Papa Giovanni XXIII (fino al civico 57), oltre a via Mozart, via Leoncavallo e via Zanica. Si tratta di contesti urbani caratterizzati da un intenso passaggio di cittadini, turisti e studenti.
Un provvedimento già attivo dal 2025
Le “zone rosse” erano state introdotte per la prima volta nel febbraio 2025 e progressivamente estese. Il recente vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha fatto il punto sull’efficacia del provvedimento, evidenziando come in alcune aree persistano fenomeni di criminalità e illegalità.
Persistono episodi di degrado e insicurezza
Nel documento prefettizio si sottolinea come continuino a registrarsi episodi gravi o ripetuti, con la presenza di soggetti protagonisti di comportamenti violenti, minacciosi o molesti, tali da compromettere la fruizione degli spazi pubblici e creare situazioni di pericolo per la sicurezza.
Divieti e allontanamenti per i trasgressori
Rimane comunque in vigore il divieto di stazionamento per chi assume atteggiamenti aggressivi o pericolosi. I trasgressori saranno allontanati dalle aree interessate. Il provvedimento riguarda anche persone già note alle forze dell’ordine per reati come spaccio, furti, rapine, lesioni, porto abusivo di armi e danneggiamenti.