Sorpresa

Fiocchi inattesi: risveglio bianco nelle valli bergamasche, sopra i 900 metri

Coltre anche a quote relativamente basse per una breve ondata di freddo tardiva

Fiocchi inattesi: risveglio bianco nelle valli bergamasche, sopra i 900 metri
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Il mese di marzo conferma la sua fama di “pazzerello”, tra sbalzi di temperatura ed improvvisi cambiamenti del meteo. Nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo, gli abitanti delle alte valli bergamasche si sono risvegliati con una sorpresa: il ritorno della neve anche a quote relativamente basse.

Neve già dai 900 metri d’altitudine

La perturbazione ha portato la neve, e la sua coltre bianca, a partire dai 900 metri di altitudine circa. Un abbassamento significativo rispetto alla nevicata di sabato scorso, quando i fiocchi erano comparsi solo sopra i 1400 metri.

La neve ha interessato anche l’Alta Val Seriana e la Valle Brembana. Segnalazioni ed immagini arrivano da località come ad esempio Ardesio, San Pellegrino Terme e Miragolo San Salvatore che fa parte del comune di Zogno: «Ma quanta neve abbiamo!?», scrivono invece da Foppolo.

Lo stupore sui social

A raccontare l’atmosfera creata dalla neve è anche il messaggio condiviso dall’Altopiano Selvino Aviatico: «Un improvviso incanto, sospeso tra realtà e meraviglia. Tra intere giornate di temperature primaverili, sole e cielo azzurro, ecco un magico, inaspettato, romanzesco, bianco risveglio».

Sabato 14 marzo a scherzare sul tempo, sui social, è stato un messaggio di Turismo Valbondione che a corredo di un video ha scritto: «Il bollettino meteo dice: “Breve ondata di freddo tardiva”. Noi dell’Alta Valle diciamo: “Si tira Pasqua sugli sci!”».