Arrestato un ragazzo tunisino

Giovane arrestato in piazzale Alpini: doveva scontare oltre 3 anni

Il 20enne, fermato dalla polizia, è destinatario di un ordine di carcerazione. La pena da scontare è di 3 anni e 3 mesi di reclusione

Giovane arrestato in piazzale Alpini: doveva scontare oltre 3 anni

Nel corso della mattinata di martedì 17 marzo la polizia locale di Bergamo, durante dei controlli del territorio nell’area della stazione autolinee e di piazzale Alpini, ha fermato un giovane di vent’anni risultato destinatario di un ordine di carcerazione.

Fermato senza documenti

Durante le attività di presidio, gli agenti hanno controllato un uomo che ha dichiarato di non avere con sé documenti di identificazione. Per questo è stato accompagnato negli uffici del Comando per essere sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici. Finiti gli accertamenti, il giovane soggetto è stato identificato come M.J., cittadino tunisino classe 2005.

Scattano l’ordine di carcerazione e il trasferimento in carcere

Dai controlli è emerso a suo carico un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso a seguito di una condanna definitiva per rapina. La pena da scontare è di 3 anni e 3 mesi di reclusione. Completate le formalità, la polizia locale ha dato esecuzione al provvedimento dell’autorità giudiziaria, accompagnando il giovane alla casa circondariale di Bergamo.

Un episodio simile accaduto nei giorni scorsi

Sabato 14 marzo la polizia locale della città ha arrestato un altro giovane, identificato con le iniziali W.A.A. cittadino marocchino classe 2004 e senza fissa dimora, in quanto era stato fermato e trovato in possesso di un involucro contenente hashish appena acquistato. Lunedì 16 marzo si è tenuta l’udienza diretta e il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nel classe 2004 il divieto di dimora nel Comune di Bergamo.