Caro prezzi

Inflazione, quest’anno a Bergamo una famiglia spenderà 483 euro in più rispetto al 2025

La fondata preoccupazione è che la situazione nei prossimi mesi possa peggiorare per i nostri portafogli

Inflazione, quest’anno a Bergamo una famiglia spenderà 483 euro in più rispetto al 2025

Martedì 17 marzo, l’Istat ha reso noti i dati dell’inflazione di febbraio 2026. L’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, segna una variazione del +0,7 per cento su base mensile e del +1,5 per cento su base annua (da +1 per cento di gennaio).

Più nello specifico, i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (il cosiddetto “carrello della spesa”) accelerano da +1,9 per cento a +2 per cento, mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto restano stabili a +1,9 per cento.

Ovviamente, questi dati non subiscono ancora l’influenza della guerra in Medio Oriente, iniziata proprio a cavallo tra fine febbraio e inizio marzo con i bombardamenti di Usa e Israele ai danni dell’Iran. La fondata preoccupazione, quindi, è che nei prossimi mesi la situazione possa peggiorare, per i nostri portafogli.

Intanto, sulla base delle statistiche diffuse dall’Istat l’Unione nazionale consumatori ha stilato l’ormai tradizionale classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.

In vetta alla graduatoria schizzano Milano e Belluno, dove i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 hanno portato a un aumento pressoché trasversale: nel capoluogo lombardo, a febbraio, si è registrata un’inflazione tendenziale (anno su anno) pari al 3,9 per cento, dietro soltanto a Belluno, che svetta con un +4,3 per cento. Milano “vince” però la classifica della città con la maggior spesa aggiuntiva su base annua, pari a 1.197 euro per una famiglia media, mentre il Comune veneto si ferma a 1.121 euro.

E Bergamo? Nella nostra città, l’inflazione annua registrata a febbraio è di poco sopra la media nazionale, facendo segnare un +1,6 per cento. Nella graduatoria – poco invidiabile (…)

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