Sotto scacco

Il ladro “fantasma” col piede di porco che da mesi colpisce di notte a Nembro

Il soggetto ha messo a segno oltre dieci colpi tra bar, oratori e scuole. Il sindaco Gianfranco Ravasio: «Aumentati i pattugliamenti notturni»

Il ladro “fantasma” col piede di porco che da mesi colpisce di notte a Nembro

di Giulia Spampatti

Un solo ladro o più ladri? Questa è la domanda che si pone il sindaco di Nembro Gianfranco Ravasio riguardo ai molteplici furti che si stanno verificando all’interno del paese. Ormai è da quasi un mese che diversi locali e attività nembresi sono vittime di episodi di furto o scasso da parte di ignoti.

Sono stati colpiti luoghi pubblici come il bar dell’oratorio San Filippo Neri, la Casetta dell’acqua, il bar della sede degli Alpini e persino il distributore automatico del caffè dell’Istituto Comprensivo Enea Talpino. Anche altre attività hanno denunciato per furto: parliamo della cooperativa Gherim, dell’orario don Gio di Gavarno, della pasticceria Dolci Sogni e di vari ristoranti e pizzerie.

Le telecamere hanno spesso ripreso la stessa persona: un uomo di mezza età con il volto scoperto, che indossa cappello grigio, giubbino scuro e uno zainetto giallo, da cui spunta un “piede di porco” verde, probabilmente usato per scassinare sia le porte di sicurezza dell’oratorio, che quelle del piano terra dell’auditorium dove ha sede la cooperativa Gherim.

«Siamo preoccupati per tutto questo – ammette il sindaco Ravasio -, non sappiamo se si tratta solo di uno o di più ladri, ma stiamo avendo diversi incontri con la Polizia locale e i carabinieri di Alzano Lombardo per riuscire a risalire all’autore o agli autori di questi furti».

Le forze dell’ordine stanno intervenendo per cercare di fermare questi episodi: «Gli agenti sono presenti sul territorio e stanno indagando sul caso – continua il sindaco -, stiamo attuando delle azioni preventive, in modo da cercare di fermare quello che sta accadendo. Queste azioni comprendono il passaggio di diverse pattuglie di carabinieri, con i lampeggianti accesi, davanti a diverse zone già prese di mira dal ladro, in vari orari, soprattutto notturni».

Il malvivente predilige infatti agire di notte, evitando situazioni in cui si incontrano persone (…)

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