A poco più di un anno dalle prossime elezioni amministrative, il dibattito politico a Curno inizia a entrare nel vivo. Il gruppo consiliare di minoranza “Obiettivo Curno” traccia un bilancio dell’attività dell’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Saccogna, guardando avanti in vista del voto del 2027.
A fare il punto della situazione è il consigliere Paolo Carullo, che analizza i principali temi amministrativi degli ultimi anni e le iniziative portate avanti dall’opposizione.
Tra le questioni più controverse sollevate dalla minoranza c’è la vicenda del Cvi 1 (Centro vivere insieme 1) e dei campi da padel realizzati dal gestore Leo Mora, chiusi da oltre un anno dopo il ricorso al Tar presentato dai residenti per questioni legate all’inquinamento acustico. «Siamo di fronte a un vero e proprio pasticcio amministrativo. Il Comune ha autorizzato la costruzione dei campi senza un permesso di costruire e senza un progetto esecutivo. Ora si è arrivati alla revoca della concessione al gestore, con il rischio concreto di una causa milionaria».

Secondo il consigliere, Mora potrebbe infatti chiedere un risarcimento per gli investimenti sostenuti, per il mancato guadagno e per il danno d’immagine legato alla cessazione anticipata della concessione. «Tutti costi che potrebbero ricadere sulle casse comunali». La vicenda è già emersa durante l’ultimo Consiglio comunale, dove è stata discussa una variazione di bilancio per coprire le spese legate alla gestione provvisoria della struttura e all’avvio delle pratiche giudiziarie.
Sempre sul tema dei centri civici, la minoranza critica quello che definisce un diverso trattamento. «Nel caso del Cvi 2, in gestione a una cooperativa vicina alla maggioranza, l’amministrazione interviene con manutenzioni straordinarie e proroghe nei pagamenti delle spese. Di fatto il Comune fa da banca. È una situazione che appare come un evidente caso di due pesi e due misure».
Il consigliere denuncia inoltre un clima politico poco collaborativo. Tra gli esempi citati la mancata informazione su decisioni considerate rilevanti per il territorio, come la chiusura della scuola Brembo e la gestione della commissione congiunta, istituita per affrontare le problematiche legate alla chiusura del passaggio a livello di via Roma nell’ambito del progetto di raddoppio ferroviario (…)