A Cividate, negli ultimi giorni, si è diffuso un clima di preoccupazione legato alla segnalazione di un presunto furgone nero che avrebbe avvicinato alcuni ragazzini nei pressi dei luoghi di ritrovo del paese. Le informazioni circolano soprattutto tra i genitori e sui social, ma al momento restano frammentarie e prive di elementi verificabili, scrive PrimaTreviglio.
Uno degli episodi più raccontati è quello riferito dalla madre di un ragazzo che frequenta la prima media. Il fatto sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio, vicino alla rotonda di via Romano, mentre il figlio tornava a casa dall’oratorio. Secondo il suo racconto, un uomo alla guida di un furgone nero – descritto come magrebino, con barba bianca, cappello invernale blu e occhiali – avrebbe fermato il ragazzo chiedendogli di salire. Il giovane, spaventato, si sarebbe allontanato di corsa.
La donna ha detto di aver contattato i carabinieri, dai quali avrebbe ricevuto l’indicazione che non si tratterebbe di una segnalazione isolata. Un elemento che ha contribuito ad alimentare l’attenzione tra le famiglie, già sensibili al tema della sicurezza dei più giovani.
Le voci, nel frattempo, si sono diffuse rapidamente, soprattutto online, parlando di un furgone che si aggirerebbe nei pressi di oratori e altri punti frequentati da bambini e adolescenti. Tuttavia, mancano dettagli fondamentali,come numeri di targa o identificazioni certe, che possano confermare con precisione quanto accaduto. In questo contesto, alla preoccupazione si affianca anche il rischio di amplificare informazioni non verificate.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco, Gianni Forlani, che ha invitato i cittadini a mantenere un atteggiamento responsabile. Ha spiegato che la situazione è monitorata e che, al momento, non sono emersi riscontri concreti alle segnalazioni circolate. Il sindaco ha anche sottolineato l’importanza di rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine in caso di episodi sospetti, evitando di diffondere messaggi sui social che possono generare allarmismi. La polizia locale, ha aggiunto, ha già effettuato verifiche in coordinamento con gli enti competenti senza trovare conferme.