Come creare un impianto elettrico sicuro: l’importanza dei cavi elettrici

Come creare un impianto elettrico sicuro: l’importanza dei cavi elettrici

La nostra casa è fatta di strutture e impianti che diamo quasi per scontati; non li vediamo, sono nascosti sotto piastrelle o pareti eppure sono fondamentali. Non diamo loro importanza finché qualcosa non va e a quel punto ce ne ricordiamo… eppure sono loro i responsabili della gestione luci, elettrodomestici, riscaldamento e sicurezza.

In Italia ogni anno si verificano incidenti domestici causati da cortocircuiti; i dati parlano di un’oscillazione tra i 30.000 e i 50.000 casi. Come proteggersi? Sicuramente con una corretta manutenzione e scegliendo con cura cavi elettrici e altri dettagli per poter creare un impianto sicuro.

Scegliere i materiali giusti per l’impianto elettrico

Chi si occupa di impiantistica sa bene quanto la qualità dei componenti faccia la differenza; un cavo non a norma o che viene usato in un contesto per cui non è stato progettato può surriscaldarsi e deteriorarsi diventando incredibilmente pericoloso.

Proprio per questo installatori e privati si rivolgono a fornitori specializzati come Elmaxweb che si occupa di proporre materiale elettrico e termoidraulico con un catalogo che copre ogni esigenza, dalla bassa tensione ai sistemi di distribuzione più complessi. Il punto di forza principale? La competenza nel prodotto e la possibilità di trovare componenti tecnici che altrove semplicemente non ci sono.

Regole d’oro per un impianto sicuro e impeccabile

Quando ci si dedica alla scelta dei cavi per l’impianto elettrico bisognerebbe tenere a mente:

  • Sezione. Determina quanta corrente transita senza problemi e sbagliarlo è un errore frequente nei lavori di fai-da-te;
  • Isolamento. I materiali utilizzati devono essere compatibili con l’ambiente di posa;
  • Certificazioni. Ogni prodotto può avere marchiature CE, CEI e IMQ che danno informazioni chiare su com’è stato testato.

L’errore da non fare: sottovalutare i carichi futuri

Un impianto progettato vent’anni fa non era pensato per reggere pompe di calore, wallbox per auto elettriche, server domestici, sistemi di domotica. Eppure, molte abitazioni funzionano ancora con impianti di quel periodo, aggiornati a rattoppi successivi piuttosto che riprogettati in modo organico.

Quando si ristruttura, o anche nel momento in cui si aggiunge un nuovo circuito, vale la pena ragionare non solo sul carico attuale ma su quello che verrà. Sovradimensionare leggermente oggi costa poco. ma rifare tutto tra 5 anni ha un costo decisamente più alto.

Quadro elettrico e protezioni

Altrettanto importante e da non trascurare è il quadro elettrico con le relative protezioni. Differenziali, magnetotermici e limitatori di sovratensione hanno un ruolo specifico e non intercambiabile.

Soprattutto il differenziale interviene in caso di dispersione di corrente verso terra ma entra in funzione solo quando viene tarato correttamente e se i circuiti a valle sono realizzati a regola d’arte. Discorso simile per i magnetotermici che proteggono i cavi dal sovraccarico ma devono essere scelti in coerenza con la sezione dei conduttori che proteggono.

L’impianto elettrico non è un ambito dove l’improvvisazione premia, meglio evitare il fai da te e affidarsi a esperti. Servono un elettricista abilitato, materiali conformi, un progetto che rispetti le norme vigenti ma è altrettanto necessario sapere dove procurarsi i componenti giusti, senza compromessi sulla qualità.