Aggressione

Chi è Chiara Mocchi, l’insegnante accoltellata a Trescore: la passione per il lavoro e la trasfusione salvavita

Operata al Papa Giovanni, si trova in condizioni serie ma non in pericolo di vita. È anche una poetessa. Il commento del sindaco Benedetti

Chi è Chiara Mocchi, l’insegnante accoltellata a Trescore: la passione per il lavoro e la trasfusione salvavita

È in condizioni serie, ma non in pericolo di vita, Chiara Mocchi, insegnante di francese 57enne accoltellata questa mattina – 25 marzo – all’Istituto Leonardo da Vinci di Trescore Balneario da uno studente di 13 anni. Ora si trova in terapia intensiva dopo un’operazione di almeno un paio di ore: determinante è stata la trasfusione di sangue eseguita a bordo dell’elisoccorso che l’ha trasportata al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Una prof appassionata, che ama la poesia

Un’insegnante appassionata del proprio lavoro, molto legata ai suoi alunni. Così alcune mamme, fuori dalla scuola, hanno raccontato Chiara Mocchi ai taccuini del Corriere Bergamo. L’insegnante aveva fondato il progetto internazionale “Expolangue française”, una sorta di Expo degli studenti tutto dedicato alla lingua e alla cultura francese.

Poetessa, nel 1995 aveva vinto il primo premio al concorso di Poesia giovane indetto dal gruppo Fara-Stabile di Bergamo. Negli anni ha pubblicato anche diversi saggi e libri, tra cui Ombre e forme, quaderni di poesia del gruppo artistico Fara.

Anche Cisl Scuola Bergamo ha parlato di lei, che è delegata del sindacato: «Un’insegnante stimata, seria e dedicata, che ha sempre svolto il proprio lavoro con responsabilità e attenzione educativa. Colpire lei significa colpire l’intera scuola, i suoi valori e la sua funzione sociale».

Lo stesso sindacato condanna quanto avvenuto. «Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita, che non può e non deve essere derubricato a episodio isolato», ha detto la segretaria nazionale Paola Manzullo. «È inaccettabile che chi lavora nella scuola sia esposto a rischi di questo tipo. È inaccettabile che il tema della sicurezza e del supporto educativo venga trattato come secondario».

Chiara Mocchi, insegnante 57enne accoltellata a Trescore

Fondamentale la trasfusione in elicottero

L’allarme è scattato attorno alle 7.45 del mattino, poco prima che suonasse la campanella che annuncia l’inizio delle lezioni. L’insegnante è stata avvicinata da un giovane studente di 13 anni, di nazionalità italiana, che l’ha colpita al collo con un coltello, provocandole gravi danni ai vasi risultati in una copiosa perdita di sangue.

Sul posto sono arrivati un’automedica da Seriate, un’ambulanza della Croce Rossa da Entratico e l’elisoccorso decollato da Bergamo, che l’ha portata d’urgenza al Papa Giovanni in gravi condizioni. Fondamentale è stata la trasfusione effettuata sul mezzo di soccorso, che ha contribuito a salvarle la vita, come ha sottolineato anche l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso.

Un intervento di due ore, poi il ricovero in terapia intensiva, in prognosi riservata. Le sue condizioni, «pur serie, non destano preoccupazione per la vita», fanno sapere dall’ospedale bergamasco. Il ragazzino, subito dopo l’aggressione, è stato fermato: al momento dell’attacco indossava una maglietta con scritto “Vendetta”, mentre nello zaino aveva una pistola scacciacani, oltre ad avere con sé un coltello, poi sequestrato.

Le lezioni si sono svolte regolarmente mentre al piano inferiore lavoravano i carabinieri. Nel frattempo, sono state avvisate le famiglie che hanno raggiunto l’istituto per riportare a casa gli alunni. È stato attivato il supporto psicologico della scuola.

Solidarietà dei ministri Valditara e Tajani

Il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha rilasciato una nota stampa in merito a quanto avvenuto a Trescore, oltre ad aver telefonato all’ospedale di Bergamo per sincerarsi sulle condizioni dell’insegnante. «Porterò questo caso drammatico all’attenzione dei ministri dei Paesi convenuti. Purtroppo, la violenza nelle scuole non è solo un grave problema nazionale. Si tratta di un fatto di gravità sconvolgente».

Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso solidarietà tramite un post social. «Spero in un suo pronto recupero. Un episodio di violenza inaudita nel corridoio della scuola. Sono in contatto con l’assessore all’Istruzione della Regione Lombardia, Simona Tironi: le Istituzioni vogliono accompagnare le famiglie nel contrasto a qualsiasi forma di violenza e disagio giovanile».

Il commento del sindaco di Trescore

Nel pomeriggio sono arrivate anche le parole di Danny Benedetti, costernato e scioccato da quanto avvenuto nel suo paese:

«Sono rimasto gravemente turbato e colpito per il grave fatto accaduto questa mattina nella nostra scuola media. La docente aggredita era persona stimata e da oltre 20 anni in servizio nel nostro Istituto Comprensivo. Come Amministrazione comunale posso solo dire che, in questo momento, siamo a fianco dell’insegnante, alla quale auguriamo di riprendersi presto, e ai docenti, agli alunni e alle famiglie, ai quali vorrei esprimere tutta la mia vicinanza e disponibilità per affrontare la situazione. Sin dal primo momento in cui è scattato l’allarme, sono personalmente accorso a scuola e mi sono attivato, per quanto possibile, per verificare che la situazione di gestione delle classi e dei ragazzi fosse sotto controllo, affiancando la dirigente scolastica in questo difficile momento. La scuola ha già messo in campo i propri consulenti per un supporto psicologico ad alunni e genitori della classe frequentata dal ragazzo. Come Amministrazione ci stiamo organizzando per capire come affrontare al meglio la situazione, anche mettendo a disposizione, se necessario, ulteriori risorse per eventuali interventi di équipe di psicologi. Il ragazzo non era conosciuto dai servizi sociali e risulta trasferito nel nostro Comune da circa un anno».