No, non gioca l’Atalanta in Champions League. Questa sera (26 marzo) alle 20.45 gli Azzurri se la vedranno contro l’Irlanda del Nord e per Bergamo ci sarà l’occasione di seguire da vicino la Nazionale: le luci saranno quindi accese in viale Giulio Cesare senza che in campo ci sia la squadra di Palladino, cosa che non capita molto spesso. Vedere il rinnovato impianto cittadino tutto bardato d’azzurro fa un effetto strano. Molto strano.
L’appuntamento è storico. Si gioca una semifinale play-off che sarà, a prescindere dal risultato, l’ultima gara interna della squadra italiana prima del Mondiale: se tutto andasse per il verso giusto, martedì (31 marzo) l’Italia giocherà poi in Galles o in Bosnia per la finalissima.
Detto del contesto, la partita: l’Italia può e deve battere gli irlandesi, portando pazienza ovviamente, ma anche con la convinzione di potercela fare. Perché siamo più forti degli avversari, senza se e senza ma.
Nella nostra testa, che l’Italia debba giocare uno spareggio per ottenere il pass Mondiale pare quasi una stortura, ma sono due edizioni di fila che non ci qualifichiamo alla competizione iridata, quindi è assolutamente necessario essere umili e invertire la rotta. Senza ragionare troppo di tattica o di tecnica, mettendo tutto in campo e superando un ostacolo che non può e non deve fare paura. Forza Italia, dai tutto! Il resto viene di conseguenza.