In attesa di tornare in gara a Mont St. Anne, in Canada, per le finali di Coppa del Mondo di snowboard cross in programma il 27 e 28 marzo, l’atleta azzurra 30enne Michela Moioli, originaria di Alzano Lombardo, si racconta dopo una stagione intensa, culminata con due medaglie alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 e la recente apparizione televisiva di sabato 21 marzo alle 16.30 su Canale 5 a “Verissimo”, ospite di Silvia Toffanin.
L’esperienza in televisione
L’atleta bergamasca ha descritto con entusiasmo la partecipazione al programma: un debutto in un contesto per lei inedito, vissuto con grande emozione: «L’atmosfera che ho trovato in studio è stata molto accogliente – racconta – Non ero mai stata in una trasmissione così nota ed ero molto emozionata. È stato bello poter condividere parti di me che solitamente non emergono perché, comunque, non ho la possibilità di aprirmi così tanto e Silvia è stata eccezionale nell’aiutarmi a raccontarmi». Durante la puntata, andata in onda il 21 marzo, non è mancato un momento toccante: una sorpresa delle nipotine, che con parole affettuose hanno commosso la campionessa.
Raccontarsi oltre lo sport
Moioli ha sottolineato quanto sia importante affrontare anche aspetti più personali e introspettivi, spesso trascurati nel mondo sportivo: «Sono temi che amo raccontare, ma che raramente trovano spazio nelle interviste». Un’occasione, quindi, per mostrare non solo l’atleta, ma anche la persona.
Le emozioni di Milano-Cortina 2026
Ripercorrendo l’esperienza olimpica, Moioli ha parlato di due settimane intense, non solo per le soddisfazioni ma anche per le difficoltà affrontate: «Le aspettative erano alte – prosegue – ed è stato un periodo carico di pressione, a causa della caduta avuta nel giorno precedente alla conquista della prima medaglia, oltre che di emozioni».
Le medaglie di bronzo e argento conquistate rappresentano un traguardo importante, ma con un significato particolare: «Non definiscono chi sono, aggiungono solo un colore in più alla mia storia».
Gareggiare in casa
Uno degli aspetti più significativi è stato competere davanti al pubblico italiano, un momento atteso a lungo: «Mi ha dato una spinta in più nei giorni di gara, aiutandomi a raggiungere i miei obiettivi».
L’impegno e il futuro oltre lo sport
Recentemente, Moioli è stata ricevuta al Quirinale in occasione della Giornata Internazionale della Donna ospite dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un’esperienza che ha definito «molto emozionante», soprattutto per il confronto con altre donne di valore. Uno sguardo che va oltre la carriera sportiva: «Spero in futuro di poter dare il mio contributo anche in altri ambiti».
Un messaggio alle giovani
L’atleta ha voluto lasciare un messaggio alle ragazze che sognano lo sport: credere in sé stesse e non arrendersi davanti alle difficoltà, anche in un contesto ancora segnato da una forte presenza maschile: «Non sentirsi inferiori – sottolinea – ma continuare ad investire sui propri sogni».
I prossimi obiettivi
Guardando avanti, Michela Moioli è molto concentrata anche sul percorso accademico: sta completando la tesi in Scienze Motorie all’Università degli studi di Bergamo, con un focus sul ruolo della donna nello sport e sull’importanza della comunicazione nel rapporto tra atleta e allenatore.
Sugli obiettivi sportivi, invece, preferisce rimandare rispondendo: «Se ne riparlerà più avanti».