Al Parco Montecchio

Tra storia e futuro: in arrivo un profondo restyling per la biblioteca di Alzano Lombardo

Un investimento da 1,6 milioni per il primo lotto (quasi 4 in totale): l'auditorium rinasce e le sale studio diventano “tematiche”

Tra storia e futuro: in arrivo un profondo restyling per la biblioteca di Alzano Lombardo

La biblioteca comunale di Alzano Lombardo è pronta a cambiare volto e rinnovarsi nel segno della sua storica funzione: aggregare i cittadini attraverso la cultura e il sapere.

Lo scorso lunedì 16 marzo la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per il primo lotto di riqualificazione dell’edificio storico in Parco Montecchio, dando il via all’importante intervento per la valorizzazione della vita culturale cittadina.

Il valore dell’opera supera il milione e seicento mila euro ed è a sua volta inserita in un piano complessivo di tre lotti che potrebbe superare i quattro milioni di euro.

Render serale del nuovo volto della biblioteca di Alzano

Un percorso lungo e articolato quello che ha portato all’approvazione del progetto, pensato già nel 2020 e ripreso negli ultimi anni grazie al coinvolgimento di amministrazione comunale, tecnici e cittadini, in cui è stato determinante anche il lavoro partecipativo di professionisti, bibliotecari e utenti coinvolti attraverso visite studio, momenti di confronto e sondaggi.

«Abbiamo lavorato per mesi in sinergia, cercando di ricavare informazioni e spunti progettuali dalle altre realtà bibliotecarie non solo della zona, ma anche nel più ampio contesto europeo – sottolinea il sindaco Camillo Bertocchi – da questo lavoro sono emerse sette parole chiave che orientano il progetto culturale e funzionale dell’intervento: accogliere, sognare, esprimere, crescere, vivere, conservare e socializzare».

Nel dettaglio, i lavori del primo lotto interesseranno il corpo centrale della struttura e l’area dell’auditorium, pronta a rinascere dopo essere stata a lungo inutilizzata. È prevista una riorganizzazione complessiva degli spazi, con l’ampliamento delle sale studio, nuovi ambienti per la consultazione dei volumi e (…)

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