È imminente l’atto conclusivo dell’edizione 2026 del Trofeo delle Province: Domani (sabato 28) e domenica 29 marzo, l’impianto di via Andreoletti a Verdello ospiterà infatti le gare conclusive del torneo riservato alle selezioni 2013 maschili affidate alla supervisione degli Rtp (ovvero i responsabili tecnici provinciali).
Per quanto riguarda la selezione bergamasca guidata dal ternese classe 2000 Cristian Dossi (coadiuvato in panchina dagli assistenti Cesare Ghilardi e Nicolò Legramandi, oltre alla preparatrice Sharon Caiani e all’Rtp Paolo Maffioletti), all’iniziale vittoria contro la selezione di Cremona/Mantova (107-102 il relativo score del match occorso il 26 gennaio a Carvico) ha fatto seguito la netta battuta d’arresto al cospetto della selezione di Brescia (107-75 il punteggio del match disputato a Coccaglio il 19 marzo).
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La selezione di Brescia che ha battuto Bergamo
La selezione di Bergamo al Trofeo delle Province
Questo il commento di coach Dossi al termine del match con Brescia:
«Abbiamo faticato molto di più rispetto alla prima partita; sicuramente hanno influito anche le assenze di alcuni ragazzi di valore come Della Chiesa, Able e Zambelli. I bresciani si sono infatti imposti fin dalla palla a due ed erano decisamente più “in palla”: abbiamo sofferto la loro rapidità, faticando ad accoppiarci difensivamente e di conseguenza nel tenere gli uno contro uno a tutto campo. Riuscivano a creare superiorità numerica già nella prima metà campo e quindi ad affacciarsi nella metà campo offensiva con vantaggi importanti e conclusioni veloci. I nostri avversari hanno perciò accumulato fin da subito un vantaggio di una decina di lunghezze, mantenendolo e incrementandolo nel prosieguo; lato nostro, abbiamo sì prodotto qualche piccolo parziale, ma mai in grado di cambiare l’inerzia del match. Ci siamo mossi poco senza palla, affidandoci spesso a iniziative personali, come è normale per una squadra che si è allenata poco insieme. Il lato positivo consiste negli spazi di crescita concessi a tutti i ragazzi del nostro organico: nel secondo tempo, infatti, vi sono stati minuti importanti per tutti gli effettivi, che non hanno lesinato energia e voglia di competere anche nel solco di una partita già indirizzata nel punteggio».
Nel complesso, la fase eliminatoria disputata nelle scorse settimane ha determinato il tabellone delle finali, relegando la selezione orobica a battagliare per le posizioni dal 7° al 9° posto; a contendersi invece il gradino più alto del podio saranno le rappresentative delle province di Milano, Lecco-Sondrio e Cremona/Mantova. Domani (sabato 28 marzo), Leoni e compagni incroceranno quindi le armi con la selezione di Monza Brianza (alle 14) e con quella di Como (alle 16).
«La differenza canestri purtroppo non ci ha premiato e quindi ci ritroviamo a lottare per il 7° posto. Questa però non deve essere una scusa per rendere meno delle nostre possibilità. Vogliamo dare il meglio di noi stessi, confermando quanto di buono mostrato nel primo match, ma soprattutto correggere le lacune e le criticità occorse nel secondo. Dobbiamo giocare più di squadra, implementare i movimenti senza palla e ritrovare solidità difensiva. C’è ancora spazio e modo per crescere e divertirsi: sarà questo il nostro focus», ha aggiunto coach Dossi.