Il piano

Con la primavera “sboccia” il verde a Stezzano: tanti investimenti da parte dell’Amministrazione

L’assessore all’Ambiente, Simone Gotti, espone i molti interventi in atto e quelli che verranno presto fatti tra potature, manutenzione e nuovi lavori

Con la primavera “sboccia” il verde a Stezzano: tanti investimenti da parte dell’Amministrazione

Dalle potature straordinarie all’ampliamento del parco Papa Giovanni XXIII, fino alla rinascita dell’Aula natura. Così l’amministrazione ha deciso di puntare su vivibilità e decoro urbano per rendere Stezzano sempre più verde, sicura e vivibile.

Il primo tassello del piano riguarda le alberature cittadine, come spiega l’assessore all’Ambiente Simone Gotti: «Sono in corso interventi di potatura straordinaria e riduzione delle chiome dei nostri alberi. Per questo ringrazio i miei colleghi di giunta per la sensibilità dimostrata anche quest’anno sulla questione. Sono infatti stati investiti 95 mila euro su alberature e filari. Si tratta di una cifra importante, che ci permette di intervenire in diversi ambiti e prioritariamente sui giardini scolastici, sui viali di maggior frequentazione e sui nostri parchi pubblici».

L’operazione non è solo estetica, ma mira alla sicurezza: i lavori interesseranno oltre 200 esemplari situati lungo direttrici strategiche come via Comun Nuovo, via Cevedale, via Rizzo, viale Industria e via Zanica.

Particolare attenzione sarà dedicata al filare di cedri deodara attiguo alla recinzione degli impianti sportivi: «Opere importanti che miglioreranno sia l’aspetto del filare, sia la sicurezza degli alberi stessi e delle aree attigue», precisa Gotti.

Il cuore dell’intervento urbanistico batte nel parco Papa Giovanni XXIII. Grazie a un’abile manovra di bilancio, che ha permesso di liberare 90 mila euro (inizialmente destinati al fotovoltaico e ora coperti da fondi statali Cse 2025), il parco vedrà il completamento del suo secondo lotto.

«Nelle prossime settimane prenderanno il via i lavori riguardanti l’ampliamento del parco (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 2 aprile, o in edizione digitale QUI