allerta gialla

Vento fino a 134 km/h: le forti raffiche hanno provocato danni in Bergamasca

Alberi sradicati, tettoie scoperchiate in alta Val Seriana. Al rifugio Curò di Valbondione il record dell'intera regione

Vento fino a 134 km/h: le forti raffiche hanno provocato danni in Bergamasca

Foto in apertura di ValserianaNews

Il bollettino Arpa le aveva previste, le fortissime raffiche di vento che, tra il 25 e il 26 marzo, avrebbero colpito anche la Bergamasca. Maggiormente colpita è stata l’alta Val Seriana: è al rifugio Curò, sopra Valbondione, che si sono registrate le raffiche più forti, che hanno toccato – poco prima delle 14 del 26 marzo – velocità di 134 chilometri orari, record regionale.

Raffiche fortissime e temperature basse

Si sono tuttavia registrati anche diversi danni, seppur contenuti. Come riporta L’Eco di Bergamo, sempre a Valbondione, sulla strada provinciale il forte vento ha sradicato alcune piante e causato la caduta di alcuni massi sulla carreggiata, fortunatamente senza danni a persone o mezzi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Clusone. Sul territorio giornata di interventi anche per i volontari della Protezione Civile di Clusone, in collaborazione con l’Aib di Ponte Nossa e l’impresa boschiva Forestal.

A Vertova si segnala un albero pericolante, all’altezza della rotatoria lungo la statale 671. In territorio di Gandellino, invece, le raffiche hanno fatto volare via le lamiere di una tettoia, di proprietà dell’azienda agricola Rodigari: fortunatamente, si sono posate nel prato e non hanno causato danni. Il proprietario ha riferito anche di alcune piante cadute vicino alla stalla.

A registrare la potenza del vento le strumentazioni del Centro meteo lombardo collocate in alta quota. Il record, come anticipato, si è registrato al rifugio Curò con 134 chilometri all’ora e una minima di -5.6°. Al Passo San Marco (in territorio di Mezzoldo) si sono toccati i 109 chilometri orari con -4.6°, poco meno alla baita Termen con 106 chilometri orari (Monta Pora di Castione) e -4.2° e 85 al rifugio Campel di Lizzola.

Alcuni voli sono stati dirottati

Anche all’aeroporto di Orio al Serio, a causa del maltempo, alcuni voli sono stati dirottati negli scali vicini tra Parma, Bologna, Verona e Venezia.