Assegnato il bando

Ad A2A la gestione dell’illuminazione pubblica di Bergamo: un piano da 30 milioni di euro

L'investimento in dodici anni per ottenere efficienza energetica, sicurezza urbana e sostenibilità ambientale

Ad A2A la gestione dell’illuminazione pubblica di Bergamo: un piano da 30 milioni di euro

Il Comune di Bergamo ha assegnato ad A2A Illuminazione pubblica Srl la concessione per l’efficientamento, la riqualificazione e la gestione degli impianti di illuminazione pubblica cittadina.

L’aggiudicazione è arrivata al termine di una gara europea a procedura aperta, che ha visto la partecipazione di sette operatori. L’offerta di A2A, come dichiarato dall’Amministrazione, si è distinta per l’elevato profilo tecnico e qualitativo, ottenendo un punteggio di 96,76 su 100 secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Un piano da trenta milioni di euro

La concessione avrà una durata di dodici anni e un valore complessivo di quasi trenta milioni di euro, con un canone annuo superiore ai due milioni. Con la pubblicazione della determina prende ora avvio il periodo cosiddetto di “stand still” di 32 giorni, previsto dalla normativa per eventuali verifiche prima della stipula del contratto.

Il progetto prevede una prima fase di lavori concentrata nei primi due anni, con un ampio piano di ammodernamento del sistema urbano. Gli investimenti complessivi superano i 7,8 milioni di euro, rispetto ai circa cinque milioni inizialmente previsti, grazie alle migliorie introdotte in fase di gara.

Gli interventi riguarderanno in particolare l’efficienza dei corpi illuminanti, la sicurezza degli attraversamenti pedonali, il potenziamento delle reti di comunicazione e controllo e il miglioramento dei quadri elettrici. Previsti anche interventi per l’illuminazione delle aree alberate, dei percorsi ciclopedonali e di luoghi simbolici come piazza Vecchia.

Sicurezza, qualità e transizione ecologica

L’operazione si inserisce in un percorso di continuità con la gestione già affidata ad A2A, ma introduce un significativo salto di qualità sul piano tecnologico ed energetico. L’illuminazione pubblica viene infatti considerata uno strumento strategico per aumentare la sicurezza urbana, migliorare la qualità della vita e ridurre le emissioni.

Particolare attenzione sarà dedicata agli attraversamenti pedonali, integrati con le zone 30, per migliorare la visibilità e ridurre il rischio di incidentalità. Il progetto si inserisce inoltre nelle politiche di transizione ecologica della città, anche nell’ambito degli obiettivi di neutralità climatica, con l’utilizzo esclusivo di energia proveniente da fonti rinnovabili.

«L’efficientamento degli impianti pubblici rappresenta una leva concreta per garantire maggiore sicurezza, ridurre le emissioni e migliorare la qualità degli spazi urbani. Una città ben illuminata è una città più vivibile per tutti, in particolare per chi si muove a piedi o in bicicletta» ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota.