Sale l'attesa

Bosnia-Italia e Svezia-Polonia, qualche atalantino esulterà per la qualificazione ai Mondiali

Ancora pochi posti a disposizione, Gattuso e i suoi ragazzi daranno battaglia a Zenica, mentre Zalewski cerca l'impresa

Bosnia-Italia e Svezia-Polonia, qualche atalantino esulterà per la qualificazione ai Mondiali

Ci siamo, è il giorno del Mondiale. Questa sera (31 marzo) l’Italia si gioca l’accesso alla manifestazione più importante che a inizio estate si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada e vedrà coinvolte ben 48 nazionali: tutte le migliori sono già qualificate, la speranza è che anche gli Azzurri ci arrivino.

Per ottenere il pass bisogna vincere a Zenica. Contro la Bosnia di Kolasinac proveranno a staccare il pass Carnesecchi, Scalvini, Raspadori e Scamacca, per una squadra che poteva (e potrebbe ancora) annoverare anche altri atalantini.

Interessante rilevare come Bastoni e Mancini in difesa, Cristante, Cambiaghi e Palestra in mezzo, oltre a Retegui in avanti, siano tutti giocatori che sono passati da Bergamo o ci torneranno (parliamo del giovane 2005 in prestito al Cagliari), segno evidente come in questi ultimi dieci anni la Dea abbia più volte proposto elementi italiani tra le sue fila ai massimi livelli, in Italia e in Europa.

Una delle altre gare in programma è Svezia-Polonia. L’infortunio che ha bloccato Hien – che sarà rivalutato oggi alla ripresa degli allenamenti a Zingonia – ha tolto un protagonista alla gara che dovrebbe invece vedere in campo Zalewski dopo la squalifica scontata nell’ultima gara, quella contro l’Albania di Djimsiti.

Una sola delle due staccherà il pass. Gli svedesi giocano questi spareggi grazie al cammino in Nations League, ma come ci si è arrivati alla sfida conta poco: ci sono 90′ da azzannare e superare per volare in America.