Un grazie corale

Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico di Bergamo, va in pensione: l’abbraccio di amici e volontari

Un evento a sorpresa nella Valle delle Biodiversità ha unito teatro, natura e tanta corale gratitudine. Sarà attivo come volontario con l'Associazione Amici dell’Orto

Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico di Bergamo, va in pensione: l’abbraccio di amici e volontari

Oggi, martedì 31 marzo, è il giorno dei saluti, “dell’ultima timbrata” e dell’inizio del meritato riposo, ma sabato (28 marzo) è stato quello degli abbracci calorosi di tanti amici con i quali continuerà, da volontario, a percorrere i sentieri della natura e della vita.

Ha raggiunto la meritata pensione Gabriele Rinaldi, dal 1999 direttore scientifico, organizzativo e amministrativo dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo. Rinaldi vanta una lunga e consolidata esperienza nel settore botanico, museale e della gestione culturale. Nel corso degli anni ha coordinato numerosi progetti, gruppi di lavoro e attività di ricerca, occupandosi anche di eventi e mostre (l’ultima, “Piante da marciapiede”, inaugura proprio oggi alle 17.30 in Sala Viscontea), oltre che della valorizzazione delle collezioni e della divulgazione scientifica. Ha coordinato importanti progetti europei legati alla sostenibilità e alla sicurezza alimentare e diretto la Valle della Biodiversità nell’incantevole complesso di Astino.

Gabriele Rinaldi è stato autore e coautore di numerose pubblicazioni in ambito botanico, naturalistico e ambientale e ha partecipato a studi rilevanti sulla flora, la vegetazione e la qualità dell’aria, contribuendo anche a progetti di monitoraggio ambientale e pianificazione territoriale. Ha promosso iniziative di catalogazione e valorizzazione del patrimonio botanico locale, come la Bibliografia Botanica Bergamasca e il censimento dei Grandi Alberi.

Amici e volontari con Gabriele Rinaldi in occasione della festa a sorpresa del 28 marzo

Come detto, sabato 28 marzo è stato il giorno degli abbracci e della gratitudine grazie all’evento a sorpresa organizzato nella Valle della Biodiversità dall’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Bergamo. Un fitto ed efficace passaparola ha radunato decine di persone, che hanno accolto Gabriele con un prolungato applauso, suscitandone la giustificata commozione.

Sista Bramini, della compagnia O Thiasos TeatroNatura, ha proposto un monologo dedicato ai “Miti d’acqua”, prima che un ritrovo conviviale animasse l’area esterna della vicina Cascina Convento. È stato un pranzo semplice e condiviso, capace di rendere concreti i valori di amicizia e rispetto che Rinaldi ha sempre messo al primo posto del proprio impegno.

Gabriele Rinaldi (al centro) con Francesco Zonca e Mara Sugni

La presidente dell’Associazione Leyla Ciagà ha consegnato a Gabriele (foto di apertura) un dono a nome di amici e volontari: la copia anastatica del libro del botanico J. C. Volkamer The book of citrus fruits, con riproduzione di lastre di rame colorate a mano per illustrare 170 varietà di agrumi. Non sono mancati l’ulteriore dono di una breve vacanza montana e, soprattutto, la “vestizione” con tanto di badge personalizzato del “neo volontario”, che continuerà a collaborare in questa nuova veste con l’Associazione.

Un omaggio personalizzato (un prodotto tessile tessuto con pannocchie) è arrivato anche dagli amici della Comunità del Mais Spinato di Gandino, con la quale Rinaldi ha attivamente collaborato per le attività legate a Expo 2015 e per il progetto europeo Increase dedicato ai legumi.

Davanti al gruppo pronto alla foto ricordo, Gabriele Rinaldi ha voluto al suo fianco i collaboratori Francesco Zonca (che ricoprirà il ruolo di Rinaldi) e Mara Sugni (responsabile dei progetti educativi). Un grazie conclusivo nuovamente sancito dagli applausi, assolutamente meritati.