Che imbarazzo...

Fallimento Italia, ancora una volta fuori dal Mondiale. Possibile che nessuno faccia nulla?

Incredibile eliminazione degli azzurri. Tutti parlano bene di Gattuso e del cuore dei ragazzi, ma i risultati sono fallimentari. E Gravina non si dimette

Fallimento Italia, ancora una volta fuori dal Mondiale. Possibile che nessuno faccia nulla?

Bosnia-Italia come Italia-Svezia e Italia-Macedonia. Tante parole, proclami, analisi, poi vai in vantaggio, sbagli gol e il tuo portiere para tutto il possibile, il tuo centrale di difesa (Bastoni) la combina grossa dopo 40′ e ogni piano salta.

Il problema è che non dovevi nemmeno arrivarci ai rigori. Non ha colpe Esposito, perchè quel rigore bisogna avere comunque le palle per tirarlo; non ne ha nemmeno Cristante, che ha preso la traversa. Difficile anche trovare colpe “tecniche”, ci sono quelle di “risultato”: niente Mondiale? allenatore sulla graticola.

La verità è che non cambia mai nulla. Quindi questo verdetto va accettato. Le scelte di convocazione si possono sbagliare, ma è il sistema a non mettere mai in discussione quelle stesse scelte: perché si arriva a questo appuntamento scegliendo elementi per convinzioni personali e non per forma fisica? L’Italia è stata fatta a cena (d’altronde, mangiamo bene nel nostro Paese) e non guardando il campo. I meriti del campo, le certezze del campo. Perchè? Come mai falliamo l’accesso a tre Mondiali e dopo 5 minuti netti non salta qualche testa?

Ma, soprattutto: perchè non impariamo a copiare quello che fanno negli altri Paesi? Scuole, sport già da piccoli, strutture per il calcio e strutture tecniche, politiche e dirigenziali che cambino il volto di un Paese pallonaro capace solo di attaccarsi agli episodi.

In Italia sono mosche bianche le società che investono davvero sulla formazione dei ragazzi e sui futuri talenti italiani. Gli altri chiacchierano e mentre dispensano certezze i nostri figli non vedranno un mondiale prima di altri 4 anni. Complimenti a chi rimanda le scelte al Consiglio Federale.