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Edoné chiuso da sette mesi, il Comune di Bergamo ci mette una toppa estiva. E dopo?

Uno dei luoghi più amati dai giovani (e non solo) da settembre ha i cancelli sbarrati. Nessuna risposta al progetto dei gestori storici. Ora si corre ai ripari

Edoné chiuso da sette mesi, il Comune di Bergamo ci mette una toppa estiva. E dopo?

Il tiepido sole d’inizio primavera di questi giorni invoglia a passeggiare, nonostante il vento pungente che pulisce sì il cielo, ma taglia il viso. In via Gemelli a Bergamo, nel primo pomeriggio, un uomo porta in giro il suo cagnolino. Che, arrivato davanti al cancello chiuso di Edoné, inizia a tirare.

«Lo fa ogni volta – spiega il padrone -. Di solito passeggiavamo nel parco. È un peccato che sia chiuso da tanto tempo. Non era solo un locale, per noi che viviamo in zona era anche un piacevole spazio verde da vivere in queste belle giornate». Edoné e il suo parco nel cuore di Redona sono “sbarrati” ormai da sette mesi e, per almeno altri trenta, quaranta giorni, le cose non cambieranno.

La lunga attesa

La convenzione tra il Comune, proprietario dello spazio giovanile, e Nutopia, società che dal 2010 lo gestiva, è scaduta lo scorso settembre dopo un anno di proroga. E da allora del destino di Edoné non si è più saputo nulla. Fino alla scorsa settimana, quando lo staff di Nutopia ha diffuso un comunicato, ringraziando per la vicinanza della gente e spiegando la situazione: «Da quando abbiamo chiuso, abbiamo subito iniziato a lavorare sul nuovo progetto per ricandidarci e alla fine dell’anno l’abbiamo presentato al Comune.»

«Da quel momento – continua – siamo in attesa che la nostra proposta venga valutata. Anche in questa fase di incertezza, stiamo mettendo entusiasmo, risorse e visione con un obiettivo preciso: rendere Edoné ancora più bello, più attrezzato, più capace di rispondere a ciò che la città chiede e merita. Non stiamo chiedendo, stiamo investendo. In particolare, pensiamo al tempo che tanti ragazzi e ragazze hanno messo in lavoro e passioni dentro Edoné».

«Oggi sono in un limbo: nessuno e nessuna è stato licenziato, come la chiusura avrebbe imposto, tutti ci siamo sacrificati, anche e soprattutto economicamente, per resistere in questi mesi di attesa e costruzione, senza smettere di crescere e sperimentare. (…) Per avere la risposta che tanto aspettiamo ci sono passaggi burocratici da rispettare e questo rende difficile capire esattamente quando sarà possibile ripartire. Ma una cosa è certa: il tempo passa, l’estate si avvicina e non vogliamo pensare che Edoné resti chiuso ancora così a lungo».

La “toppa” del Comune

Il timore di molti – giovani e non – è proprio questo: dover vivere la prima estate dopo anni senza la possibilità di godere della proposta d’intrattenimento e culturale di Edoné, riuscito a imporsi come uno dei “palchi” più amati e apprezzati di Bergamo soprattutto nei mesi estivi, con la sua offerta gastronomica, le sue tantissime iniziative e le sue iconiche lucine.

Fortunatamente, Palazzo Frizzoni ha “risposto” all’appello lanciato da Nutopia e il 31 marzo ha pubblicato una manifestazione di interesse per (…)

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