Da quanto circola sulle frequenze di “radio mercato”, Ederson sarebbe sempre più vicino all’Atletico Madrid. Con gli spagnoli c’è un canale aperto ormai noto: negli ultimi mesi, Ruggeri, Musso, Lookman e Raspadori hanno percorso la rotta Orio al Serio-Madrid in un senso o nell’altro e diversi indizi fanno pensare che il prossimo passeggero del volo direzione Colchoneros possa proprio essere Ederson.
Ovviamente niente di scritto, nessun discorso è ancora chiuso, pare ci sia una distanza non enorme, ma comunque rilevante, tra domanda (almeno 50 milioni) e offerta (40 complessivi), però la pista è calda e va monitorata.
Dal punto di vista contrattuale, l’accordo in scadenza nel 2027 per Ederson (da capire se ci sono o meno opzioni a favore dell’Atalanta per un altro anno) non pare avere sbocchi per un rinnovo che metta la società nerazzurra in una posizione di maggiore forza, ma è anche vero che sul mercato tutto può cambiare in fretta.
L’anno scorso il brasiliano era stato attenzionato con molto interesse da vari club di Premier (pista ancora oggi da monitorare), poi però ha avuto problemi fisici e in questa stagione non si sta ripetendo su alti livelli con continuità. Questo rende anche più probabile un suo addio a fine annata sportiva.
In estate, il centrocampo dei bergamaschi sarà probabilmente il punto centrale del mercato nerazzurro. Se partisse Ederson servirebbe un sostituto, con un vice de Roon da inserire e la situazione Musah (in prestito con diritto di riscatto dal Milan) da sbrogliare. Pasalic rimane un punto di riferimento, Brescianini diventerà ufficialmente viola nel caso (probabile) di salvezza della Fiorentina, quindi tutto è possibile. E fari accesi sul centrocampo.