Con la presenza anche del belga De Ketelaere alla seduta di allenamento di ieri (3 aprile) in tarda mattinata, si è concluso il rientro dei 15 giocatori che l’Atalanta ha visto partire per le gare che si sono disputate tra Europa e America e sono risultate decisive (in alcuni casi) anche per l’accesso al Mondiale.
Ora, gioie e dolori a parte, è tempo di guardare avanti e pensare solo alle partite in programma in campionato, passaggio decisivo per l’Europa che (speriamo) verrà per la Dea.
Il compito più difficile sarà convogliare tutto quello che ogni giocatore ha ancora in corpo nella corsa verso l’Europa condizionata dalla prima parte di stagione. Tutto però concorre a scrivere una storia: ci sono momenti bui e altri luminosi, si passa dagli errori per poi arrivare alle cose fatte bene, giuste, o comunque fatte al meglio.
Con i soli Hien e Scamacca ai box – la speranza è di recuperarli al più presto e i problemi di entrambi sembrano ampiamente superabili e gestibili in un paio di settimane per fortuna -, alla Dea tutto quello che serve adesso è vincere a Lecce il pomeriggio di lunedì (6 aprile) e fare un altro scatto verso l’Europa. Per una Pasqua dolcissima, più delle uova di cioccolato.